La Muranese si conferma in testa, per lo Jesolo invece una brutta caduta casalinga

 La Muranese si conferma in testa, per lo Jesolo invece una brutta caduta casalinga

L’arbitro Matteo Campanerut di Portogruaro

In attesa di poter regolarizzare la classifica con le gare di recupero la Muranese difende la sua leadership virtuale vincendo il match testa-coda che la vedeva opposta al Meolo. Un due a zero a favore della capolista per una vittoria che alla vigilia sembrava scontata ma che in realtà lascia delle ombre sulla regolarità di entrambe le reti realizzate dagli isolani, sulla prima messa a segno da Cavalli gli ospiti hanno protestato per una carica sul portiere dello stesso attaccante muranese, la seconda marcatura è stata ugualmente contestata dal Meolo per un fuorigioco non rilevato dal fischietto portogruarese Campanerut. Una domenica poco felice per gli arbitri portogruaresi (e non è certamente la prima) perchè anche Xausa di Portogruaro ha attirato su di se le vivaci proteste dell’ambiente margherino a causa di un rigore negato e di una rete inspiegabilmente annullata alla squadra diretta da mister Marton che è stato pure allontanato dal campo dal direttore di gara. Tutto questo è avvenuto nel concitato finale di gara durante il quale il Marghera stava producendo il massimo sforzo per rimontare il due a uno con cui il Musile un po’ a sorpresa stava conducendo la sfida. Il mancato pareggio condanna il Marghera alla seconda sconfitta consecutiva, la zona play-off non è per il momento compromessa anche se i margherini rispetto ad altre concorrenti non hanno gare da recuperare. Secondo capitombolo consecutivo anche per lo Jesolo che perde l’imbattibilità casalinga ad opera del Caorle ed il minimo scarto di uno a zero non rispecchia realmente la superiorità dimostrata dalla squadra di mister Padovese che non è mai stata messa in difficoltà da uno Jesolo praticamente irriconoscibile se lo confrontiamo a quello visto nel girone di andata. Un momento difficile per mister Zanin, dopo l’uscita dal Trofeo Veneto ecco un doppio stop in campionato, non conosciamo ancora il punto di vista del vulcanico presidente Sorgon.

Rimane in zona play-off anche il Città di Eraclea nonostante le due domeniche di stop forzato dovuto al maltempo, in teoria ci sono sei punti a disposizione dei granata che potrebbero andare ad aggiungersi ai 30 attuali ma mister Tasca e la dirigenza eracleense preferiscono rimanere con i piedi per terra pensando al primo obiettivo in lista, cioè una salvezza tranquilla, altre situazioni verranno prese in considerazione dopo i due recuperi da giocare con Muranese e Bibione. Per quanto riguarda quest’ultimo rinvio, cioè quello dovuto alle condizioni in cui versava il terreno di San Michele, rimaniamo assai perplessi nel constatare che si tratta dell’unica gara rinviata nel nostro girone e se allarghiamo il discorso a tutto il Veneto solo 5 partite non sono state giocate in prima categoria. Una domanda sorge quindi spontanea: ci sono delle responsabilità individuali o è tutto riconducibile solamente al maltempo? Dietro alle solite cinque protagoniste c’è chi ha fatto dei progressi come il rigenerato Caorle anche se quest’ultima non ha alcun match da recuperare come invece lo hanno le squadre che la precedono ad esclusione del Marghera. Dietro al Caorle, a centro classifica, si sono attestate Musile e Nettuno Lido, la prima ha vinto a Marghera mentre la seconda riesce a strappare uno zero a zero senza emozioni dalla trasferta di Silea dove i padroni di casa sono riusciti a creare almeno un paio di palle-gol durante il primo tempo prima di eclissarsi nel corso della ripresa, per i lidensi invece nemmeno quelle. Con questo punticino il Silea aggancia in classifica un Noventa schiantato dalla Pro Mogliano che si impone alla grande con un eloquente quattro a uno grazie alle doppiette di Pasquali e Bertoldo, due autentici incubi per la formazione di mister Bergamo che sta attraversando un periodo di flessione. In zona play-out ha una certa valenza la vittoria del Sanstino Corbolone sul Mazzolada in una sorta di scontro salvezza che sembrava destinato al pareggio fino al momento in cui la squadra di mister Davì ridotta in otto contro undici a causa di ben tre espulsioni ha dovuto cedere l’intera posta in palio per la rete decisiva messa a segno dal rumeno Boian. Un altro match che vedeva coinvolte due squadre della zona play-out si è giocato a Cessalto, un derby trevigiano fra i locali e la Pro Roncade, due società che si sono di recente avvicendate in ultima posizione, ma ora i roncadesi sono riusciti a riscavalcare in classifica gli avversari grazie al 3-2 con cui hanno sorpreso e battuto il gruppo diretto da mister Boer. Le premesse non erano delle migliori per la Pro Roncade che accusa quattro assenze eppure è riuscita a mettere sotto i cessaltini durante il primo tempo con tre reti realizzate nel giro di dodici minuti. Nel corso della ripresa non si sono visti progressi significativi da parte dell’Europeo e la Pro Roncade ha così condotto in porto questo importante successo esterno. Domenica prossima tutte le prime della classe saranno impegnate in trasferta: la Muranese a Noventa, il Città di Eraclea a Meolo, la Pro Mogliano a Roncade, lo Jesolo a Musile ed il Marghera a Mazzolada.

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