La Muranese si ferma a Marghera, sospesa per nebbia Musile – Noventa

 La Muranese si ferma a Marghera, sospesa per nebbia Musile – Noventa

Sanstinocorbolone – Città di Eraclea

La serie positiva della Muranese, iniziata il 5 ottobre scorso, termina a Marghera dove i locali di Marton si impongono per due a zero. Non è stata comunque una passeggiata per i margherini che hanno rischiato un paio di volte sullo zero a zero di finire sotto ma sono stati salvati dai legni colpiti da Zennaro. Scampato il pericolo in entrambe le occasioni il Marghera è salito in cattedra trovando quella vittoria tanto desiderata alla vigilia che mantiene gli oro-granata in lizza per la conquista del titolo di campione. Per il momento è lo Jesolo a guardare le avversarie dall’alto verso il basso, la squadra di mister Zanin ha tutte le carte in regola per farlo dato che è prima e con una gara da recuperare. Il suo ultimo successo vale doppio visto che è stato ottenuto contro una diretta concorrente per il successo finale, quel Mogliano che probabilmente avrebbe meritato qualcosa di più dalla trasferta jesolana. Tutte e quattro le reti del match durante la ripresa, botta e risposta nel giro di un minuto con lo Jesolo che dopo aver sbloccato il risultato con Bonaventura si fa immediatamente raggiungere da Pasquali e proprio quando la gara sembrava destinata a terminare con un equo uno a uno è giunto al 89′ lo sciagurato mani in area di Slongo che ha permesso a Ciriello di trasformare il conseguente calcio di rigore, poco dopo il sigillo finale di Alessandro Boatto. Dietro alle prime tre ecco il sorprendente Città di Eraclea che a San Stino ottiene una pesantissima vittoria fortemente cercata da tutto il gruppo ma particolarmente voluta dagli ex in campo, Franco Martin in particolare voleva dimostrare a tutti i presenti di possedere ancora le giuste qualità per ben figurare nella categoria. Da incorniciare la prova di tutti i ragazzi diretti da mister Tasca, un altro ex sanstinese, che si sono impegnati al massimo per portare a casa i tre punti in palio nonostante l’aggravio delle numerose assenze ed una particolare situazione interna che oltre ad essere incomprensibile sta minando il buon morale che si era creato nello spogliatoio dopo la striscia positiva ottenuta di recente nelle vesti di matricola.

Il Città di Eraclea sale in quarta posizione scavalcando il Bibione ed agganciando il Nettuno Lido, queste ultime due società si sono incontrate sul terreno del Lido di Venezia luogo dove gli ospiti bibionesi sono andati vicini ad una vittoria esterna che li avrebbe fatti uscire da un periodo di mini crisi in cui erano caduti. Uno due di Consorte durante la prima frazione di gara per il doppio vantaggio del Bibione, non nuovo a queste imprese in laguna dopo lo sgambetto di inizio campionato rifilato alla Muranese. Prima dell’intervallo ci pensa Boscolo a mantenere aperte le speranze dei lidensi, rimonta che si completa alla mezz’ora della ripresa grazie ad un calcio di rigore assegnato ai locali dal fischietto sandonatese che salva il Nettuno dalla sconfitta come era già successo nel confronto con il Città di Eraclea. A Musile invece è la nebbia a salvare il Noventa ed il suo periodo positivo, il direttore di gara dopo aver fatto disputare la maggior parte del match decide di sospenderlo a soli otto minuti dal termine con i musilesi in vantaggio per uno a zero e che sembravano in grado di chiudere la gara con il minimo vantaggio realizzato da Carrer. Il Caorle ritrova quel successo che le mancava dal 19 ottobre, quando si impose a Silea, nelle sei gare seguenti aveva racimolato solamente due punti precipitando in classifica verso i bassifondi. La squadra di Padovese riesce quindi a ritrovare la vittoria proprio in pieno recupero faticando più del previsto per avere la meglio su una tenace Pro Roncade, i trevigiani ritornano a casa sconfitti senza aver demeritato anzi hanno pure spercato un paio di grosse occasioni per fare il colpaccio. Se per il Caorle la classifica è ora un po’ migliorata per la Pro Roncade questa sconfitta conferma invece l’ultima piazza della graduatoria in coabitazione con il Cessalto, quest’ultima riesce nell’intento di andare e tornare da Silea mantenendo imbattuta la propria porta per un classico zero a zero che non smuove più di tanto la classifica, ma bisogna anche considerare che un pareggio ottenuto in trasferta per un fanalino di coda è pur sempre da apprezzare in attesa di tempi migliori. Non sorride più di tanto nemmeno il Silea che è sempre ai margini della zona play-out da dove è appena uscita il Mazzolada dopo l’incoraggiante due a zero rifilato al Meolo davanti al proprio pubblico con un gol per tempo, reti che portano le firme di Grotto e Paolo Bianco. Il Meolo che tuttora annaspa nei bassifondi della graduatoria a fine gara può recitare il “mea culpa” non solo per il palo colpito ma anche e specialmente per l’errore dal dischetto di Zago, tutto questo ha inciso sulla quinta sconfitta stagionale dei meolesi. Anche domenica prossima il calendario del nostro girone riserva un paio di scontri d’alta classifica tutti da seguire: la capolista Jesolo va a far visita alla Muranese, su un terreno assai difficile per qualunque avversaria si presenti sull’isola, mentre ad Eraclea arriva una caricatissima Marghera.

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