Le prime arrancano, è stata la domenica delle Cenerentole

 Le prime arrancano, è stata la domenica delle Cenerentole

Meolo – Città di Eraclea

Giornata in controtendenza rispetto alle precedenti con le prime della classe in seria difficoltà nell’affrontare chi le segue in classifica, il Città di Eraclea imbattuta da tre mesi cade inaspettatamente sul terreno del fanalino di coda Meolo, il Caorle viene sconfitta in casa dal Silea, la capolista Muranese si accontenta dello 0-0 a Noventa come lo Jesolo a Musile e la Pro Mogliano è fortunata nell’evitare in extremis la sconfitta a Roncade. Fra le prime solamente il Marghera racimola i tre punti in palio imponendosi per 2-1 in casa del Mazzolada, ma non è stata una passeggiata per i margherini perchè i portogruaresi nonostante una indubbia situazione di difficoltà dovuta ai recenti risultati negativi ed alle otto assenze con cui hanno affrontato questo difficile impegno sono ugualmente riusciti a dar filo da torcere al Marghera tentando durante la ripresa la rimonta al doppio svantaggio, impresa sfiorata. Una vittoria importante per la squadra di Marton desiderosa di risollevarsi dopo le due ultime sconfitte che ne avevano rallentato il passo verso la vetta della graduatoria, per ora i margherini si sono attestati in seconda posizione, ma a differenza delle concorrenti hanno lo svantaggio di non avere recuperi da giocare. In testa rimane la Muranese che a Noventa non va oltre il pareggio a reti inviolate al termine di una gara assai avara di occasioni da gol e viene salvata nel finale di gara dal palo che Ferrarese colpisce su calcio di punizione. Se escludiamo il Marghera le inseguitrici non sanno fare di meglio a cominciare dal Città di Eraclea la cui lunga serie positiva alla vigilia sembrava poter allungarsi visto l’impegno da affrontare in casa dell’ultima in classifica. Invece si sono avverati i timori di mister Tasca che temeva un’involuzione da parte del suo gruppo dovuta alla doppia e consecutiva sosta forzata per il maltempo, nonostante la regolarità degli allenamenti è risultata determinante la prolungata mancanza di gare ufficiali che ha intaccato lo smalto battagliero che la squadra granata aveva dimostrato di possedere nel recente passato. Città di Eraclea ordinata sul campo che inizia bene la gara ma che a tratti si dimostra molle, meno determinata e combattiva del solito, alla lunga ha quindi avuto ragione la fame di vittoria del Meolo che ha tenacemente lottato su ogni pallone credendo in un’impresa che alla fine è riuscita anche per l’imprecisione degli eracleensi in fase di conclusione.

Anche la Pro Mogliano ha rischiato di fare la stessa fine del Città di Eraclea sul terreno di una Pro Roncade che sta attraversando le stesse difficoltà, in termini di classifica, del Meolo. Primo tempo a favore dei padroni di casa che mettono sotto la più blasonata avversaria e passano in vantaggio, ripresa che inizia sulla stessa falsariga con l’occasione per chiudere la gara: espulsione di un moglianese e calcio di rigore per i roncadesi che Giangreco però si fa parare. La Pro Roncade tenta ugualmente di difendere il minimo vantaggio ma proprio allo scadere arriva il pareggio ospite che permette alla Pro Mogliano di mantenere il terzo posto in classifica. Rimane aggrappato alla zona play-off anche uno Jesolo convalescente dopo la doppia sconfitta delle gare precedenti e lo fa con un pareggio ad occhiali ottenuto sul rettangolo di un Musile abbottonato con le due formazioni che tentano di dare una svolta alla gara durante la ripresa senza peraltro entusiasmare più di tanto il pubblico presente, entrambe si consolano centrando il minimo obiettivo preposto: smuovere la classifica. La mini-serie positiva del Caorle viene stoppata da un Silea che veste i panni del corsaro grazie ad un calcio di rigore trasformato attorno alla mezz’ora da Marco Caldato per un fallo commesso sullo stesso attaccante trevigiano. Gara giocata a viso aperto da entrambe le compagini che ultimamente hanno saputo rimpolpare una classifica deficitaria fino ad inizio 2009, questa volta però a quella diretta da Padovese è mancato il guizzo vincente di Agostini. Colpo del Bibione a San Stino, la generosità dei padroni di casa messa in mostra durante il primo tempo non è servita a racimolare punti per migliorare la loro posizione di classifica ancora pericolante. I sanstinesi sospinti ancora una volta dalla loro recente scoperta: il giovane Michele Cima, classe 1992, hanno messo in difficoltà la squadra di Marzola passando in vantaggio ad inizio gara con Boian, ma nel finale ecco la riscossa dei bibionesi che si dimostrano capaci di ribaltare il risultato grazie ad una doppietta di Francescato che era da poco entrato in sostituzione di Maiello. La zona retrocessione non è mutata più di tanto perchè alla importante vittoria del Meolo la Pro Roncade ed il Cessalto hanno risposto con un pareggio evitando così di farsi scavalcare. I cessaltini dopo il brutto k.o. casalingo ad opera dei roncadesi strappano un punto in casa di un Nettuno Lido che non riesce a scardinare la Maginot difensiva eretta da mister Boer bravo ad adattarsi alle difficoltà del caso. Domenica prossima si recuperano buona parte delle gare che erano state rinviate o sospese in precedenza, fra tutte spicca certamente lo scontro d’alta classifica fra il Città di Eraclea e la capolista Muranese che ci dirà se l’inatteso stop degli eracleensi patito a Meolo è un caso isolato o l’inizio di un periodo di involuzione. Entrambe ci tengono a far bene, la Muranese per difendere la sua leadership ed il Città di Eraclea per non dare un prematuro addio ai sogni di gloria.

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