L’Eraclea mette in difficoltà il Caorle, ma il pareggio seppur meritato non arriva

 L'Eraclea mette in difficoltà il Caorle, ma il pareggio seppur meritato non arriva Sette gol in totale di cui ben sei nel solo primo tempo sono l’immagine di una gara dove hanno inciso gli errori difensivi commessi da entrambe le compagini e se sono in parte comprensibili quelli evidenziati dal Città di Eraclea, perchè rispecchiano al meglio la sua precaria posizione di classifica, creano invece una certa perplessità le tre reti subite dalla corazzata Caorle. Tutto portava a pensare ad una facile vittoria con goleada dell’ex capolista Caorle visto che affrontava la penultima in classifica portandosi in vantaggio già al primo minuto di gioco con il bomber Doratiotto facilitato nell’occasione da una clamorosa svista dell’arbitro che non s’accorgeva che il pallone aveva varcato la linea di fondo prima dell’assist decisivo. Dopo le inutili proteste per l’ennesimo torto subìto gli eracleensi non si perdevano d’animo mettendo in difficoltà i più quotati avversari che nei minuti a seguire hanno vistosamente sbandato subendo alcune veloci giocate dei granata i quali attorno alla metà del primo tempo in soli tre minuti riuscivano a ribaltatare il risultato con le reti di Marian e Bullo. A quel punto però la traballante ed indecisa difesa granata rimetteva in corsa i padroni di casa pregiudicandosi non solo la possibilità di gestire il prezioso vantaggio fino all’intervallo ma incassando ben tre reti nel giro di pochi minuti. Il Caorle ringrazia e tira un sospiro di sollievo per essere uscita in breve da una particolare situazione che si stava facendo imbarazzante per la ex regina del nostro girone. Nonostante gli innumerevoli problemi che la attanagliano e a dispetto del 4-2 subìto nel primi 45 minuti il Città di Eraclea non si da per vinta tanto facilmente mettendo in seria difficoltà Doratiotto e compagni durante la seconda frazione di gara. Dapprima si riporta sotto con un bel gol di testa del giovane centrale Pomiato, deviato da Marian, e poi cerca senza sosta la via del pareggio che per l’impegno profuso dai ragazzi di mister Piccolo sarebbe certo stato meritato. Il Caorle dal canto suo si limita a controllare il minimo vantaggio rispondendo solo con alcune azioni di contropiede. Il risultato però non cambierà più ed alla fine a gioire sono proprio i caorlotti che provano così a mantenere il passo della capo-classifica Sandonatese dopo aver perso con quest’ultima lo scontro diretto la settimana scorsa. Non è limpida nemmeno la vittoria della stessa Union Sandonatese che riesce a piegare il Bibione in pieno recupero, dopo aver subìto il pareggio al 90′ i musilesi hanno riagguantato i tre punti al terzo minuto di recupero, decisivo il gol di Camposeo al 93′. Il Cavallino mantiene salda la sua piazza play-off andando ad espugnare il terreno del fanalino di coda Libertas Ceggia, anche in questo caso la gara si risolve nei minuti finali quando la squadra diretta da mister Bortoluzzi trova la vittoria grazie alle reti di Smerghetto e Piliego. Il calendario dell’ottava giornata di ritorno aveva messo di fronte le prime tre della graduatoria con le ultime tre e come da pronostico ha vinto chi sta davanti anche se, come testimoniano le stesse cronache, non è stata certo una passeggiata per chi godeva dei favori del pronostico. Libertas Ceggia, Bibione e Città di Eraclea continuano a giocarsi un posto nei play-out con la speranza di evitare la retrocessione diretta. Le prime due dovranno incontrarsi nella gara infrasettimanale di recupero e domenica, fra queste tre, ci sarà un altro incrocio con la sfida Città di Eraclea – Bibione, in pochi giorni quindi queste squadre si giocano una buona fetta di salvezza. Davanti a loro in classifica ci sono Marghera e Mazzolada il cui obiettivo è di evitarli i play-out, queste due si sono giusto incontrate terminando le ostilità sullo zero a zero, un punto a testa che non serve più di tanto se non a rinfocolare le proteste del presidente margherino per la direzione di gara, in ogni caso sembra proprio che la sua squadra non stia ricalcando le orme della stagione precedente. Il Silea esce dalla zona calda vincendo il derby trevigiano con il Casier Dosson, è con con due reti messe a segno a metà della ripresa che i silcesi sbancano il campo di Dosson. Anche il Noventa si veste da corsaro vincendo al Lido di Venezia grazie alla doppietta di Schioppalalba ed alla buona prestazione di Ferrarese che ha contribuito in maniera determinante al successo esterno dei noventani sul Nettuno Lido. Pramaggiore e Real San Marco sono appaiate in classifica ed entrambe al momento occupano una posizione valida per i play-off, la prima timbra la sua terza vittoria consecutiva travolgendo il Corbolone per 4-2 mentre i mestrini si accontentano di un punticino pareggiando per zero a zero con lo Jesolo del nuovo mister Cravin. Un cambio di panchina quello jesolano che è avvenuto prima della gara con il Corbolone lasciando incredule tutte quelle persone che avevano apprezzato il lavoro fatto fino a quel momento dall’esonerato mister Biancotto, ma il vulcanico ed imprevedibile presidente Sorgon ha stupito ancora una volta richiamando mister Cravin che si era già seduto nella panchina jesolana durante il campionato 2007/2008 sempre in sostituzione di un esonerato: in quel caso si trattava di Andreuzza.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*