Marghera – Città di Eraclea 1-0

MARGHERA
  CITTA’ DI ERACLEA
Barchi
1
Giro
Senatore
2
Bincoletto
Sartorato
3
Fralonardo
Giannini
4
Panont
Notinelli
5
Vallese
Ronzulli
6
Sforzin
Collauto
7
Tonetto A.
Lo Presti
8
Follador
Meneghel
9
Franco Martin ( 62′ Marian)
(89′ Forza) Ferigo
10
Tonetto E.
(67′ Serena) Tressoldi
11
Margherito
Marton
All.
Tasca
Arbitro: Allegro Federico di Padova
Marcatori: 81′ Lo Presti (M)
 
 Marghera - Città di Eraclea 1-0

Buona la prestazione di Panont e di tutta la difesa granata

Cronaca: Le ultime speranze del Marghera di assalto alla vetta della classifica erano sfumate la domenica precedente con il pareggio di Murano, a quel punto per difendere almeno il piazzamento play-off la compagine diretta da mister Marton ha considerato di primaria importanza ottenere i tre punti nel match casalingo che la vedeva opposta ad un Città di Eraclea priva di particolari motivazioni ed in difficoltà in questo finale di stagione a causa delle defezioni di alcune importanti pedine e dei malanni fisici di chi ha ugualmente stretto i denti per affrontare questo impegno. Viste le premesse la gara si è sviluppata come era nella previsioni con i padroni di casa protesi all’attacco fin dal primo minuto di gioco ed il Città di Eraclea che si è tutto sommato difesa bene grazie ad un’altra convincente prestazione del reparto arretrato allestito da mister Tasca. Meno positive le note che arrivano dall’avantreno dei granata dove giostrava il solo Franco Martin che ha ugualmente iniziato la gara anche se tormentato dal mal di schiena, il capitano eracleense si è poi dovuto arrendere abbandonando il campo al quarto d’ora della ripresa costringendo la sua squadra ad arretrare ulteriormente il baricentro e gravando così di ulteriore lavoro il reparto arretrato. Il terreno di gioco che si presentava in cattive condizioni (e non solo per la piovosa invernata) non ha certo facilitato la manovra dei margherini ma ancor meno quella degli ospiti che vi giocavano per la prima volta. I primi brividi per la difesa eracleense arrivano al 9′ minuto di gioco quando un giocatore in maglia granata perde palla in fase di rimessa pochi passi fuori area innescando una pericolosa azione degli avversari che vede Ferigo incunearsi in profondità e concludere da buona posizione, ma Giro è attento e reattivo riuscendo a respingere la minaccia. Quello del Marghera è un vero e proprio monologo con un quasi costante possesso di palla anche se giunti nei pressi dell’area eracleense i padroni di casa trovano un duro ostacolo nel muro difensivo innalzato da Vallese e compagni che ribatte con precisione colpo su colpo. Bisogna attendere la mezz’ora di gioco per segnalare un’altra occasione da rete a favore dei margherini, viste le difficoltà della sua squadra a penetrare nell’area avversaria Giannini decide di provarci dalla lunga distanza con una gran conclusione di controbalzo che manda la sfera ad impattare sulla parte interna del palo alla sinistra di Giro che nell’occasione era indubbiamente fuori causa, la palla rimbalza poi in campo e viene respinta in angolo da un difensore. Break offensivo del Città di Eraclea al 34′ minuto che si conclude con un tiro di Enrico Tonetto dal vertice sinistro dell’area che Barchi blocca senza particolari difficoltà. Al 37′ il Marghera colpisce un altro legno, a seguito di un batti e ribatti all’interno dei 16 metri granata Tressoldi tenta la zampata vincente da posizione ravvicinata ma la gioia del gol gli viene negata dal palo alla destra di Giro. Mister Tasca comprende le difficoltà che sta incontrando la sua squadra, con un secondo tempo affrontato allo stesso modo del primo il Città di Eraclea rischierebbe di subire più di una rete, ma è anche conscio che il suo gruppo è debilitato da assenze ed acciacchi vari. Il tecnico granata prova ugualmente a spronare i suoi ragazzi durante l’intervallo e qualche giovamento lo ottiene durante la ripresa che si apre con il Marghera ancora proteso in avanti, ma l’Eraclea ora concede meno e l’estremo Giro è chiamato in causa solamente per degli interventi di ordinaria amministrazione. Non ci sono occasioni da rete da segnalare nella prima parte del secondo tempo, unica nota di cronaca l’infortunio a centrocampo di capitan Franco Martin il quale a dispetto dei suoi 40 anni e di un fastidioso mal di schiena non ha voluto lasciar soli i suoi compagni di squadra in questa impegnativa trasferta, al 17′ però subisce una dura entrata che non viene alleviata nemmeno dal massaggiatore ed al suo posto entra Marian. La gara non si sblocca, se il Città di Eraclea comincia a credere nella possibilità di poter strappare un punto mister Marton non ci sta e prima della mezz’ora suona la carica ai suoi, se in precedenza prevedeva una arcigna guardia su Franco Martin ora con l’uscita del bomber granata rischia l’uno contro uno su Marian riversando quasi tutto il suo gruppo nella metà campo degli ospiti. La difesa eracleense resiste stoicamente fino al 36′ minuto quando un lancio filtrante di Meneghel in area a favore di Lo Presti viene spizzicato da quest’ultimo quel tanto che basta per mettere fuori causa l’incolpevole Giro. A quel punto con pochissimi minuti a disposizione il Città di Eraclea non solo evita di farsi travolgere ma trova pure l’insperata forza di abbozzare una sorta di reazione che coglie di sorpresa il Marghera, questa volta sono i padroni di casa a dover arretrare il baricentro ripiegando nella loro metà campo a difesa dell’uno a zero senza disdegnare alcuni mezzucci atti a perdere tempo che l’attento e preciso arbitro punisce con delle giuste ammonizioni. Al primo minuto di recupero si accende una mischia nell’area margherina ma il batti e ribatti che ne nasce termina con un nulla di fatto. Il seguente triplice fischio finale sancisce la vittoria del Marghera che per quanto si è visto nell’arco dei 90 minuti non fa certo una grinza, probabilmente un Città di Eraclea in buone condizioni fisiche, come la si è vista nel girone di andata, avrebbe potuto dire la sua sui tre punti in palio, queelo attuale invece si è dovuto limitare alla difensiva.

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