Marghera – Città di Eraclea 1-0

MARGHERA
  CITTA’ DI ERACLEA
Bison
1
Mancuso
Marchesan
2
Tagliapietra (84′ Callegaro)
Sartorato
3
Senigaglia
Forza
4
Pomiato
Notinelli
5
De Marchi (75′ Valeri)
(71′ Rosa) Marchesin
6
Siviero
Ferigo
7
Costantini
Collauto
8
Cardea
Bortolini
9
Bullo
Nalesso
10
Marian
Silvestrini
11
Guglielmi
Giuman
All.
Piccolo
Arbitro: Tessaro Mattia di Castelfranco
Marcatori: 64′ Bortolini (M)
Note: espulso Senigaglia (E) al 90′ per proteste
 Marghera - Città di Eraclea 1-0 Cronaca: Prosegue il momento poco felice per il Città di Eraclea che, seppur di stretta misura, incappa nella terza sconfitta ed è proprio la mancanza di vittorie, nessuna per il momento fra coppa e campionato, a pesare negativamente sulla precaria classifica dei granata e sul loro morale. Non ce la sentiamo certo di addossare su alcuno degli attuali tesserati la responsabilità di questo momento di impasse della squadra eracleense perchè le radici del problema vanno cercate a ritroso nella gestione del gruppo immediatamente precedente a quella attuale che ha portato in tempi recenti al totale riallestimento della rosa giocatori. Le attuali ed indubbie difficoltà di chi sta cercando con grande dedizione di amalgamare un gruppo del tutto nuovo sono oltretutto amplificate da alcuni arbitraggi poco felici con cui il Città di Eraclea ha avuto a che fare in alcune gare di questo inizio di campionato e non è stato da meno quello del sig. Mattia Tessaro di Castelfranco che ha avuto il suo momento cruciale nell’azione del gol partita realizzato dal Marghera e nella chiara posizione di fuorigioco non rilevato dall’arbitro che ha convalidato la rete. Le premesse per mister Piccolo non erano certo delle migliori viste le numerose ed importanti assenze che lo hanno privato di vari giocatori fra i quali ricordiamo: Polesel, Campardo, Fralonardo e Fregonese che solitamente sono dei titolari. Chi è sceso in campo ha comunque onorato la maglia nonostante qualcuno non fosse certo al top della forma, vedi Costantini alla prima gara da titolare dopo lunga convalescenza, con essi il Città di Eraclea ha cercato di mettere ugualmente in difficoltà in padroni di casa riuscendo a costruire la prima vera palla-gol della giornata con Marian che al 13′ si incunea in area dalla destra e riceve palla trovandosi a tu per tu con il portiere ma da distanza ravvicinata non riesce a trasformare in gol la grossa occasione scaricandogli addosso la conclusione. Il Marghera è come un diesel e cresce lentamente alla distanza raccogliendo le prime occasioni non prima della mezz’ora grazie al giovane e promettente Bortolini, in prestito dal Favaro, che al 30′ riceve palla all’altezza del vertice destro dell’area, vi penetra destreggiandosi fra due difensori (nella foto a fianco) e poi calcia sul primo palo, l’estremo Mancuso chiude bene l’angolo e devia la conclusione. Al 34′ minuto lo stesso numero nove margherino riceve sulla trequarti in posizione di off-side non fischiata, può così avanzare in solitaria e poi calciare in libertà dal limite dell’area, ma Mancuso è bravo e reattivo ad alzare la conclusione in angolo. Passano tre minuti ed il giovane Bortolini è ancora protagonista grazie ad un imbeccata di Silvestrini il quale dalla sinistra apre dalla parte opposta a favore del compagno di squadra che carica il tiro da limite chiamando Mancuso ad un’altra deviazione in angolo. Dopo la fiammata del Marghera nella fase finale del primo tempo la ripresa inizia nel segno dell’Eraclea che nei primi dieci minuti riesce a creare un paio di nitide palle-gol: al nono minuto Cardea riceve sulla destra, difende palla dall’attacco di un paio di avversari e poi apre al centro per il mobile Bullo che calcia prontamente in porta da buona posizione ma il portiere Bison risponde alla grande con un tuffo plastico che gli permette di smanacciare il pallone e salvare la sua porta. Un minuto dopo grande conclusione dalla distanza di Marian che fa gridare al gol la panchina granata, il suo forte tiro con parabola a scendere rende vano il tuffo del portiere ma la sfera sfiora solamente l’incrocio dei pali. Il buon momento della squadra diretta da Lorenzo Piccolo prosegue ancora per qualche minuto ma si spegne all’improvviso quando il Marghera con una veloce azione di rimessa trova la contestata rete del vantaggio. I padroni di casa al 19′ recuperano palla e rilanciano in profondità a favore di Nalesso che scatta in chiara posizione di fuorigioco, un paio di difensori granata si sbracciano inutilmente perchè l’arbitro come già successo nel primo tempo non fischia e fa proseguire il numero 10 margherino che da fondo campo effettua un traversone sotto porta dove Siviero riesce ad intercettare palla ma senza colpirla con la necessaria forza, la sfera rimane pericolosamente nei paraggi dove Bortolini da vero opportunista può spingerla in fondo al sacco. La rete del Marghera è una doccia fredda per il Città di Eraclea che perde quel brio dimostrato in avvio di ripresa e si dimostra incapace di metter in atto una vera reazione. Mister Piccolo prova a scuotere i suoi con un paio di cambi, ma è tutto inutile la situazione per la sua squadra non accenna a migliorare, ne approfitta il Marghera che coglie il momento di difficoltà degli avversari controllando agevolmente la situazione e concedendosi anche qualche pericolosa puntata offensiva, da ricordare quella del 29′ minuto che ha come protagonista il neo entrato Rosa il quale con una mezza girata dal limite scheggia la traversa della porta eracleense. La gara va perdendo di intensità nel finale con il Città di Eraclea inutilmente protesa in avanti alla ricerca di un pareggio che in realtà si infrange costantemente sul muro difensivo eretto dai padroni di casa e si giunge così al 90′ minuto quando è ancora l’arbitro a rendersi protagonista in negativo. Il fischietto castellano ferma una pericolosa puntata dell’Eraclea per una presunta, anzi inesistente, posizione di fuorigioco scatenando le proteste dei granata che pensa bene di spegnere espellendo Senigaglia. Quest’ultimo che gli aveva solamente fatto notare come ci fosse il margherino Sartorato a tenere in gioco l’attaccante eracleense esce mestamente dal campo senza riuscire a comprendere il motivo dell’espulsione. Che il sig. Tessaro Mattia abbia inspiegabilmente preso di punta il Città di Eraclea lo si comprende anche da quanto riportato nel referto dove si è letteralmente inventato gli insulti all’Arbitro a fine gara da parte del pubblico ospite, cosa del tutto impossibile visto che da Eraclea era arrivato un solo sostenitore che non ha mai aperto bocca, purtroppo come ben sappiamo il giudice sportivo prende come verità assoluta solamente quanto riportato dal direttore di gara senza preoccuparsi se il referto arbitrale corrisponda alla realtà dei fatti.

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