Marghera – Città di Eraclea (Gazzettino)

Con un primo tempo da antologia (il migliore casalingo di tutto il campionato fino ad ora svolto) e una ripresa all’insegna della concretezza, il Marghera si è imposto per 1 a 0 su un Eraclea che mai si è affacciato alla soglia di Barchi. Un’unica squadra in campo, quella vista al Communale, che ha messo in pratica ciò che mister Marton voleva e vuole dai suoi ragazzi: grinta e pazienza ma soprattutto il crederci. Primo tempo spumeggiante, dicevamo, con i padroni di casa subito in avanti già dal fischio d’inizio e al 7’ un’ottima azione di Meneghel fa presagire al gol ma il tiro è debole. All’8’ Ferigo ben servito si gira e tira a botta sicura, Giro devia e si crea una mischia prolungata con batti e ribatti ma il pallone non enta. Al 29’ Giannini da appena fuori area fa partire un bolide che colpisce l’interno del palo e percorre tutta la linea di porta, prima che un difensore lo devii in angolo. Al 37’ Tressoldi coglie l’interno dell’incrocio dei pali alla destra di Giro, palla che ritorna in campo e nuovo batti e ribatti fin che l’estremo ospite non si trova la sfera tra le braccia. La ripresa vede il Marghera sempre padrone del campo. Al 7’ tiro da fuori area di Giannini, alto di poco. Al 35’ Lo Presti concretizza in rete un bell’invito di Meneghel. A questo punto, chi si aspettava una reazione dell’Eraclea non ha fatto i conti con la bella disposizione in campo del Marghera che intercettava le azioni ospiti già dall’avvio. Ci si consenta di dire un bravo al giovane direttore di gara Signor Allegro, migliore in campo ed apprezzato da tutto il pubblico presente, per interpretazione della gara, con attenzione e concentrazione senza mai ergersi a protagonista.

Articolo tratto dal Gazzettino

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*