Marghera e Città di Eraclea raggiungono in vetta lo Jesolo fermato sul pari a Noventa

 Marghera e Città di Eraclea raggiungono in vetta lo Jesolo fermato sul pari a Noventa

Città di Eraclea – Cessalto

Allo Jesolo rimane ancora un vantaggio virtuale rappresentato dalla gara di recupero che giocherà a Cessalto il 22 febbraio, per il momento invece il pareggio ottenuto a Noventa non è sufficiente alla squadra di Zanin per rimanere solitaria al comando della classifica. Noventa più intraprendente che sfiora la rete in più di una occasione, gran lavoro per Lucchetta che para tutto ad esclusione del rigore calciato da Giacomini, dal canto suo lo Jesolo si salva grazie ad un calcio di punizione battuto da Zocchi. La Muranese che era la diretta inseguitrice degli jesolani non riesce ad avere la meglio sulla Pro Mogliano in un match d’alta classifica sostanzialmente equilibrato dove le due compagini si sono per lunghi tratti annullate a vicenda lasciando poco spazio alle emozioni vere e proprie. Di questi due pareggi ne hanno approfittato Marghera e Città di Eraclea; la prima, seppur faticando, riesce ad espugnare il terreno della pericolante Pro Roncade con i padroni di casa ingenui nel finale di gara quando concedono all’ospite margherino il calcio di rigore che sarà determinante per il risultato finale, mancavano solo tre minuti al termine e lo zero a zero sembrava oramai cosa fatta. Assieme al Marghera festeggia anche il Città di Eraclea, da tempo immemore la società granata non riusciva nell’impresa di scalare la vetta della prima categoria, senz’altro un grande risultato se consideriamo che il gruppo diretto da Fabrizio Tasca è una matricola in questa categoria. I tre punti però non sono arrivati tanto facilmente, il Cessalto ben disposto in campo da Diego Boer e spinto dal desiderio collettivo di abbandonare al più presto l’ultima piazza ha dato filo da torcere agli eracleensi fino all’ultimo istante. Decisiva è risultata un’astuzia del solito Franco Martin che allo scadere del primo tempo e da posizione impossibile ha sorpreso il portiere ospite, mal piazzato, con una maligna conclusione.

Zona play-off molto compatta, in soli 2 punti troviamo raccolte le prime cinque squadre della classifica, anche la Pro Mogliano che attualmente è dietro alle prime quattro mantiene intatte le chance di successo finale visto il ridotto distacco che accusa dalla testa. Le altre per il momento inseguono con la speranza di inserirsi più avanti nella zona che conta per gli spareggi, nell’ordine troviamo il Noventa che davanti al proprio pubblico ha messo in seria difficoltà la capolista Jesolo e sotto di altri tre punti ecco il Musile. Quest’ultima impatta per uno a uno sul terreno di un Bibione ancora convalescente ma che sembra sulla strada giusta per riprendere il passo vincente di inizio stagione, entrambe le reti nel primo tempo: Pizzolitto sblocca il risultato per i bibionesi ma poco dopo arriva il pari di Carli realizzato dalla lunga distanza. Il Bibione a centro classifica aggancia un’altra formazione che sta attraversando un periodo poco felice: il Nettuno Lido che subisce la terza sconfitta nelle ultime quattro gare disputate, è il Sanstino Corbolone ad approfittare di questo momento particolare dei lidensi imponendosi con il minimo scarto grazie ad un calcio di rigore assegnato da Gobbato di Portogruaro. Per il Sanstino Corbolone è una vera boccata d’ossigeno che le permette per il momento di uscire dalla temuta zona play-out, uno spauracchio per i sanstinesi che dopo essere retrocessi al termine della scorsa stagione hanno mantenuto la categoria grazie alla fusione con la loro frazione Corbolone. Nella fascia play-out rimane invece il Mazzolada che comunque si porta a casa un buon punto da Caorle dove i locali non riescono ancora ad ottenere quei risultati e quella classifica a cui la società aspirava durante l’estate. La squadra di mister Padovese ha almeno dimostrato di essere viva e reattiva al posto giusto cercando con determinazione il pareggio dopo aver subìto la rete dello svantaggio e l’inferiorità numerica per l’espulsione di Valente. Ancora note dolenti per il Meolo che dopo il tracollo casalingo contro la capolista Jesolo aveva l’occasione di rifarsi sempre in casa contro una avversaria più abbordabile come il Silea ed invece è arrivata un’altra amara sconfitta che complica ulteriormente la situazione di classifica dei meolesi. Il Silea dopo la sconfitta patita ad Eraclea trova terreno fertile a Meolo realizzando due reti e tenendo a lungo in mano il pallino della gara, in questo modo i silcesi sperano di uscire al più presto dalla zona play-out, una posizione di classifica che crea imbarazzo in una squadra che lo scorso anno ha chiuso in seconda posizione. Domenica prossima per la lotta al vertice risulta assai interessante ed importante l’incontro di Mogliano dove i moglianesi ospiteranno il Città di Eraclea, un occhio anche alla zona retrocessione con lo scontro diretto fra Cessalto e Meolo.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*