Mazzolada – Città di Eraclea 0-2

MAZZOLADA
  CITTA’ DI ERACLEA
Corapi
1
Mancuso
Drigo S.
2
Bincoletto
Burigatto
3
Fralonardo
Mior
4
Panont
Bianco P.
5
Vallese
(63′ Grotto) Rigo
6
Roman
Iannotta
7
Follador
(70′ Romeo) Berardo
8
Bozzatto (46′ Sforzin)
(46′ Bianco I.) Russo
9
Franco Martin
Corrias
10
Tonetto E. (79′ Tonetto A.)
Vello
11
Crosariol (12′ Marian)
Davì
All.
Tasca
Arbitro: Cescon Adelchi di Conegliano
Marcatori: 62′ Marian (E), 65′ Franco Martin (E)
Note: espulso Roman (E) al 60′ per fallo di reazione e mister Davì (M) al 68′ per proteste
 Mazzolada - Città di Eraclea 0-2 Cronaca: Quella fra Mazzolada e Città di Eraclea si presentava come una gara delicata per entrambe le compagini: i padroni di casa avevano bisogno di un risultato positivo per mantenersi a distanza dall’ultima pericolosa piazza occupata dal Meolo, dagli ospiti invece ci si aspettava una reazione agli ultimi risultati negativi che hanno trascinato verso il basso la squadra eracleense escludendola dalla zona play-off che si era con merito conquistata fra la fine del girone di andata e l’inizio di quello di ritorno. Il pomeriggio sembra ideale per esprimere un buon calcio viste le buone condizioni climatiche ed il terreno di gioco è in perfette condizioni, una situazione decisamente opposta alla precedente domenica quando il Città di Eraclea decise nonostante l’acquitrino di giocare ugualmente con il risultato che ben conosciamo. In realtà a Mazzolada nonostante le condizioni favorevoli si assiste ad un primo tempo assolutamente privo di azioni da gol con le due squadre che si fanno probabilmente condizionare dal timore di subire una ulteriore battuta d’arresto. Numerosi gli errori in fase di costruzione da entrambe le parti con i padroni di casa che provano a prendere l’iniziativa senza rendersi mai pericolosi perchè i loro tentativi si infrangono sulla robusta diga offensiva degli ospiti che non concede alcunchè. Pronte le ripartenze del gruppo diretto da mister Tasca ma ancora una volta è il lancio in profondità ad essere spesso fuori misura mettendo in difficoltà il duo offensivo formato da Franco Martin e Crosariol, quest’ultimo proprio a causa di un lancio fuori misura che lo porta ad uno scatto repentino risente nuovamente del solito malanno muscolare vedendosi costretto a dare forfait dopo soli 12 minuti dall’inizio. Al suo posto entra Marian ma la sostanza non cambia, la squadra granata nel primo tempo si rende pericolosa solo in un paio d’occasioni ed in entrambi i casi su calcio piazzato: al 9′ minuto punizione dall’estrema destra calciata da Enrico Tonetto con palla dapprima in area e successivamente respinta dalla difesa portogruarese, sulla ribattuta si avventa l’avanzato Panont che colpisce bene di prima intenzione senza però angolare a sufficienza permettendo a Corapi la parata a terra. Per il secondo intervento del portiere di casa dobbiamo spostarci direttamente al 45′ minuto con un calcio piazzato dalla lunghissima distanza battuto da Roman che scodella lungo all’interno dell’area senza trovare la deviazione di alcuno, la palla rimbalza davanti alla porta rischiando di sorprendere l’estremo difensore che invece è attento e blocca in tuffo. Sulla sponda opposta per il suo collega Mancuso non ci sono particolari pericoli da segnalare ma solo ordinaria amministrazione se escludiamo l’intervento compiuto attorno alla mezz’ora quando sventa una puntata verso la porta di Russo che era stato imbeccato da Paolo Bianco. Al rientro dagli spogliatoi c’è una novità per parte: mister Davì ha sostituito Russo con l’esperto Ivano Bianco mentre il tecnico granata Fabrizio Tasca ha provveduto ad un ritocco a centrocampo con il cambio di consegne fra Bozzatto e Sforzin. La prima occasione della ripresa è di marca portogruarese con una azione promossa sulla destra che si conclude con un traversone diretto al centro area dove Vello si coordina per una semi girata che manda il pallone fuori di un soffio alla sinistra di un Mancuso che sembrava fuori causa. Al 15′ minuto ecco l’episodio che potrebbe spostare l’ago della bilancia a favore dei padroni di casa: a centrocampo il neo entrato Ivano Bianco strattona Roman per la maglia frenandone la corsa quest’ultimo si divincola dalla presa ed il portograurese stramazza al suolo come fulminato. L’arbitro attende che Ivano Bianco si rialzi per ammonirlo ma al contempo estrae anche il rosso per Roman perchè a suo dire ha colpito l’avversario con una gomitata nel tentativo di liberarsi. Inutili i tentativi dell’eracleense di proclamare la sua innocenza nei confronti dell’arbitro chiamando in causa anche l’avversario, il Città di Eraclea rimane in 10 e c’è ancora mezz’ora da giocare. Il Mazzolada a quel punto cerca di stringere i tempi approfittando della superiorità numerica per sbloccare il risultato ma viene quasi subito punita in contropiede dalla compagine granata che al 17′ minuto passa in vantaggio grazie ad un’azione promossa da capitan Franco Martin il quale riceve palla all’altezza della linea mediana scatta in verticale per alcuni metri vanamente contrastato da Drigo per poi aprire a favore di Marian che lo aveva affiancato sulla destra (nella foto a fianco il momento dell’apertura), lanciato in velocità Marian non trova particolari ostacoli nell’entrare in area palla al piede per poi battere Corapi con una secca conclusione che gonfia la rete e la gioia dell’attaccante che corre verso la panchina ad abbracciare il proprio allenatore imitato da tutti i suoi compagni di squadra. E’ evidente che la squadra eracleense aveva una gran voglia di dare un calcio a quel grigio periodo che l’ha attanagliata nelle ultime gare e sulle ali di un entusiasmo rinato trova in breve anche la seconda marcatura, trascorrono infatti soli tre minuti che Enrico Tonetto dalla sinistra si inventa un delizioso assist a favore di Franco Martin grazie al quale il bomber granata si ritrova a tu per tu con Corapi da dove non fallisce il raddoppio. Il Città di Eraclea non approfitta del momentaneo sbandamento dei padroni di casa per chiudere la gara con una terza rete e dopo alcuni minuti il Mazzolada, che nel frattempo perde mister Davì allontanato dall’arbitro per proteste, si riorganizza dimostrando di essere ancora vivo ed intenzionato a tentare la rimonta. Il Città di Eraclea allora arretra il baricentro anche perchè Franco Martin, che è ugualmente sceso in campo nonostante le sue non perfette condizioni fisiche, ha dato molto fino a quel momento e deve abbandonare la prima linea dove il solitario Marian fatica a tenere il pallone in avanti. Nonostante questo la mediana difensiva di chi è in inferiorità numerica tiene bene e dove non ci arrivano i difensori ci pensa Mancuso a metterci una pezza. Da incorniciare il salvataggio compiuto dal portiere eracleense al 32′ minuto, a seguito di un’azione sulla destra lo sgusciante Corrias trova lo spazio per effettuare un pericoloso traversone sotto porta dove il neo entrato Romeo tenta per ben tre volte di battere l’estremo granata da posizione ravvicinata ma quest’ultimo ha i riflessi di un gatto e riesce a deviare tutto salvando l’imbattibilità della sua porta. E’ come aver realizzato un altro gol per il Città di Eraclea perchè una rete del Mazzolada a quel punto avrebbe riaperto le sorti della gara che invece si conclude con una importante vittoria scaccia crisi per la compagine granata festeggiata un po’ da tutti ed in particolar modo da mister Tasca che è certamente quello che ha risentito maggiormente del periodo poco felice attraversato dalla sua squadra.

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