Meolo – Città di Eraclea 1-0

MEOLO
  CITTA’ DI ERACLEA
Diop
1
Giro
Venturato
2
Bincoletto
Fin
3
Sforzin
(88′ Cecchinato) Pera
4
Panont
Pavan
5
Vallese (80′ Fralonardo)
Storer
6
Roman (68′ Bortoluzzo)
Schioppalalba
7
Tonetto A.
(80′ Fall) Fantinello
8
Bozzatto
Zago
9
Franco Martin
Marcuzzo
10
Follador (57′ Teso)
(67′ Turchetto) Zanatta
11
Margherito (61′ Marian)
Beninato
All.
Tasca
Arbitro: Cal di Conegliano
Marcatori: 39′ Schioppalalba (M)
Note: espulsi: 78′ Storer (M) per doppia ammonizione e Tonetto E. (E) al 90′ per proteste
 Meolo - Città di Eraclea 1-0 Cronaca: Il Città di Eraclea era in serie positiva da quasi tre mesi dopo l’ultima sconfitta patita a Musile, gara che ha alcune analogie con l’ultima disputata come il minimo scarto patito: uno a zero dopo aver avuto più di una occasione per sbloccare il risultato a proprio favore. L’amaro in bocca per come era maturata la sconfitta di Musile torna a farsi sentire anche in occasione di questo stop patito a Meolo sul terreno del fanalino di coda del girone che in precedenza non aveva mai vinto in casa e non realizzava più un gol dal 21 dicembre scorso: Marghera – Meolo 4-1. Sono numeri che devono far riflettere tutto il gruppo eracleense, numeri che alla vigilia davano per sicura favorita il Città di Eraclea ed invece alla fine ha prevalso la grande voglia di lottare su ogni pallone e la determinazione nel credere ancora nella salvezza dei meolesi. Il Città di Eraclea ad inizio gara cerca di interpretare al meglio il suo ruolo di favorita prendendo in mano il pallino del gioco, cosa che costringe i padroni di casa alla difensiva. Si ha la sensazione che il risultato possa presto sbloccarsi a favore degli ospiti che sono a fatica contenuti dai difensori meolesi i quali devono anche ricorrere al fallo per cercare di arginare le folate offensive dei granata. Ecco che l’Eraclea nei primi minuti si trova ad usufruire di alcuni calci di punizione da posizione interessante, il primo al 5′ di gioco viene battuto da Franco Martin con una insidiosa sassata che finisce per esaltare Diop, portiere del Meolo che sostituisce l’infortunato Marton. Il numero uno di casa riesce a salvare la sua porta con un plastico tuffo che gli permette di deviare la sfera (nella foto a fianco). Tre minuti più tardi ci riprova lo stesso Franco Martin sempre su calcio di punizione, questa volta invece di calciare a mezza altezza tenta il rasoterra che termina di un soffio al lato alla destra di Diop. E’ un autentico monologo del Città di Eraclea che al 10′ sfiora nuovamente la marcatura con un preciso colpo di testa di Alberto Tonetto bravo ad indirizzare il pallone a fil di traversa ma altrettanto bravo è il numero uno meolese che si inarca per alzare la sfera con la punta delle dita in calcio d’angolo. Terza punizione a favore dell’Eraclea al 14′ minuto, questa volta la distanza dalla porta è superiore alle precedenti, cambia anche l’incaricato alla battuta perchè è Roman a tentare la conclusione con Diop che probabilmente vede la sfera all’ultimo momento e si accartoccia a terra intercettando il pallone senza però bloccarlo, sulla palla vagante non c’è nei paraggi nessun granata pronto al tap-in vincente. La grande sfuriata iniziale del Città di Eraclea termina praticamente a quel punto perchè il Meolo esce dal guscio ed inizia progressivamente a crescere rendendosi anche pericoloso in un paio di occasioni. Si tratta di due conclusioni che non inquadrano la porta difesa da Giro ma hanno il pregio di incoraggiare la squadra di casa che si rende conto che l’avversaria che ha di fronte può essere affrontata a viso aperto e messa in difficoltà. Al 39′ minuto sono gli stessi eracleensi a spalancare la porta per la rete del Meolo quando Margherito palla al piede tenta di saltare l’uomo in prossimità della linea mediana senza riuscirvi ed innesca così il contropiede dei padroni di casa che velocissimi rilanciano in profondità per Zago lesto ad imbeccare Schioppalalba a centro area dove la difesa granata si fa trovare spiazzata. Solo Sforzin tenta di contrastarlo ma la punta meolese lo evita trovandosi così tutto solo a concludere da distanza ravvicinata, Giro nell’occasione non può far niente per opporsi. Nei pochi minuti che separano le due squadre dall’intervallo non succede altro di particolare, ad inizio ripresa ci si aspetta una decisa reazione da parte del Città di Eraclea che ha tutto il tempo anche per ribaltare la situazione a proprio favore. Anche il Meolo però ha ricevuto precise disposizioni, si tratta di condurre in porto un risultato fondamentale che potrebbe dar inizio ad una rimonta-salvezza, mister Beninato sa che non è facile segnare un’altra rete ad una delle migliori difese del campionato ma la sua squadra può tentare di rendere la vita difficile a Franco Martin e compagni difendendo con tutte le sue forze il preziosissimo gol messo a segno da Schioppalalba. Il Città di Eraclea finisce per facilitare il compito difensivo dei meolesi perchè si getta in avanti alla rinfusa fin dai primi minuti della ripresa come se mancassero pochi istanti al termine. Troppi palloni lanciati frettolosamente in avanti dove il povero Franco Martin, “orfano” di una spalla d’attacco come Crosariol che è ancora infortunato, si danna l’anima per rincorrerli a destra e a sinistra arrivando poi poco lucido alla conclusione con dei tiri che rendono la vita dura ai raccattapalle. Il trascorrere dei minuti senza trovare la rete del pareggio e l’asfissiante pressing dei meolesi che si fanno in quattro per contrastare i granata in qualsiasi zona del campo rendono nervosi gli eracleensi i quali dopo aver subìto diversi falli nel primo tempo da parte dei padroni di casa ora stanno restituendo pan per focaccia. Al Meolo comunque tutto questo non dispiace perchè ha l’occasione per far entrare il massaggiatore e quindi il tempo trascorre a suo favore. Attorno alla mezz’ora pantomina del portiere Diop che rimane steso a terra per almeno cinque minuti e gioco fermo. Mister Tasca non sa che pesci pigliare per dare una scossa ai suoi ed inserisce dapprima un’altro giocatore offensivo come Marian ed in seguito due terzini di fascia: i giovani Fralonardo e Bortoluzzo che inizialmente si erano accomodati in panchina perchè appena recuperati da un infortunio. La situazione però non cambia più di tanto, Città di Eraclea padrona del campo ma evanescente in fase di conclusione, troppo arruffona e confusionaria da centrocampo in avanti con la porta del Meolo che corre pochi rischi. Nel finale di gara ci si mette anche l’arbitro ad aumentare la confusione, dapprima caccia il meolese Storer per doppia ammonizione e poi al 90′ (probabilmente per pareggiare) si avvicina alla panchina granata dalla quale allontana Enrico Tonetto senza una reale motivazione in quanto il giocatore aveva civilmente protestato ritenendo insufficienti i cinque minuti di recupero dopo la lunga pausa dovuta al soccorso del portiere Diop. Stupisce anche il fatto che al termine dei cinque di recupero il direttore di gara ne assegni altri due e proprio al 97′ il Città di Eraclea ha l’occasione per un incredibile pareggio: nella mischia finale che si è creata nell’area del Meolo pressochè incapace di contenere l’ultima folata degli eracleensi ecco la sfera arrivare sui piedi di Marian il quale da posizione ravvicinata deve solo sospingerla in porta ed invece calcia incredibilmente alto gettando alle ortiche l’occasionissima. Evidentemente questo era il destino dell’Eraclea, ora come in occasione delle vittorie si deve dimenticare questa domenica infelice per preparare al meglio la prossima gara che è l’impegnativo turno di recupero con la capolista Muranese come avversaria.

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