Nuova Caorle – Città di Eraclea 2-3

Nuova Caorle

Città di Eraclea

Varriale Giro
Cimadon Bincoletto
Gabbatel Sforzin
(69′ Montagner) Tonetto A.
Bellinazzi Vallese
(82′ Gusso) Roman
Cibin Follador
Rizzetto Tonetto E.
Bittolo Bon (73′ Daneluz)
Malocco Fregonese
Rossignoli F. (59′ Marian)
Presotto Conte
Milan Margherito
   
All. Rossignoli G. All. Tasca
 
Arbitro: Gobbato Mirco di Portogruaro
 

Marcatori: 5′ Rizzetto (NC), 56′ Follador (E), 69′ Conte (E)(rig.), 79′ Presotto (NC), 92′ Margherito

 

 Nuova Caorle - Città di Eraclea 2-3

Margherito viene festeggiato per il gol-partita

I tre punti alla fine sono arrivati anche questa volta, ma il Città di Eraclea visto nel primo tempo a Caorle certo non era la brillante squadra che aveva giocato la precedente trasferta a Cinto Caomaggiore. Dopo la pausa pasquale i granata sono ripartiti con una vittoria di misura sul Sindacale ed anche in quel caso avevano disputato un primo tempo al di sotto delle loro reali capacità, a Caorle la cosa si è ripetuta con l’aggravante di ritrovarsi sotto di una rete subita dopo soli cinque minuti. Mister Tasca recupera gli acciaccati della settimana precedente, ma non può ugualmente mettere in campo la formazione sperata in quanto il bomber Franco Martin proprio alla vigilia della trasferta è costretto a letto con la febbre alta, una mancanza questa che avrà un certo peso sul gioco offensivo della formazione eracleense. In un pomeriggio nuvoloso davanti ai pochi spettatori presenti nella capiente tribuna dello stadio Chiggiato di Caorle è il Città di Eraclea ad avere la prima palla-gol della giornata al 4′ minuto a seguito di un calcio di punizione che Enrico Tonetto si incarica di battere indirizzando un rasoterra verso il palo di destra con Varriale che gli risponde in tuffo per deviare, a quel punto sulla respinta del portiere si avventa Fregonese che spreca l’occasione per ribadire in gol calciando al lato. Un solo minuto dopo a conferma del detto “gol sbagliato gol subito” arriva il vantaggio della Nuova Caorle che approfitta di una distrazione della difesa granata: Milan riceve palla sulla destra da dove vede Rizzetto tutto solo dalla parte opposta dell’area a due passi dalla porta, gli serve quindi un preciso traversone che l’ex eracleense del tutto incontrastato deve solamente toccare di testa per mandare il pallone in fondo alla rete senza che Giro possa minimamente opporsi. Il Città di Eraclea ha a disposizione quasi tutto l’incontro per poter rimediare, ma questa volta non sembra proprio trovare il bandolo della matassa, con l’assenza di Franco Martin manca il consueto punto di riferimento in attacco e le azioni offensive non vengono mai concluse nella giusta maniera. Affiora anche un certo nervosismo che porta ad alcuni cartellini gialli estratti dall’indeciso Gobbato di Portogruaro che non sembra del tutto padrone della situazione venendo beccato a più riprese dalle lamentele di entrambe le compagini, per la cronaca questo fischietto portogruarese arbitra per la quarta volta il Città di Eraclea nella stessa stagione, una strana ripetizione che non avevamo mai registrato fino ad ora. I granata hanno comunque una buona occasione per pareggiare già durante il primo tempo: al 39′ minuto Enrico Tonetto avanza sulla destra e poi lascia partire una gran conclusione con palla a giro che si stampa sull’incrocio dei pali alla destra di Varriale. La prima frazione di gara si chiude però con un brivido anche per l’Eraclea, ancora una indecisione difensiva al 46′ minuto quando Gabbatel dalla sinistra effettua un cross sul quale Bittolo Bon viene lasciato libero di andare al colpo di testa dal limite dell’area piccola da dove cerca di sorprendere Giro sul palo lontano, la sfera esce di un soffio. Il Città di Eraclea che rientra in campo dopo l’intervallo sembra fatto di un’altra pasta e parte con maggiore determinazione alla ricerca del pari che arriva all’undicesimo minuto: sull’angolo battuto da Enrico Tonetto la palla passa davanti a Fregonese ed al suo marcatore ma entrambi mancano la deviazione, traiettoria che prosegue verso il lato opposto dell’area dove Follador scarica tutta la sua rabbia in una secca conclusione che non lascia scampo a Varriale. I granata rigenerati dal pareggio ora sembrano decisi a trovare la rete del vantaggio, ci provano anche con il neo entrato Marian il quale al 24′ minuto riceve palla sul centro destra dove si trova di fronte Gabbatel che salta di netto in dribbling grazie ad una improvvisa accelerazione, una volta entrato in area però subisce il ritorno dello stesso Gabbatel che nel tentativo maldestro di rimediare lo attacca da tergo mandandolo a terra. L’arbitro questa volta non ha dubbi e fischia il calcio di rigore per la cui trasformazione si prepara Conte, quest’ultimo deve però attendere in quanto a centro area è rimasto a terra Gabbatel. Il difensore caorlotto non è in grado di recuperare e viene sostituito da Montagner, nel frattempo Conte ha trasformato il penalty spiazzando Varriale. Passata in vantaggio il Città di Eraclea sembra attraversare un buon momento e poter quindi portare a casa la vittoria, mister Tasca a quel punto decide di far rifiatare Enrico Tonetto che ha speso molto in termini di energie mettendo in campo Daneluz. Proprio quando la difesa granata sembra aver preso le giuste misure per controllare i tentativi dei padroni di casa viene invece “bucata” al 34′ minuto da un calcio di punizione da fuori area battuto da Presotto. La conclusione non sembra proprio irresistibile, Giro è sulla traiettoria e ci mette la mano toccando la sfera senza però deviarla, questa finisce per infilarsi sotto la traversa. Una doccia gelata per l’Eraclea che comunque ci riprova dopo un solo minuto con Margherito che scende deciso sulla sinistra e giunto a fondo campo effettua un traversone che taglia l’area avversaria giungendo dalle parti di Conte il quale di testa indirizza la palla verso il secondo palo, il portiere è fuori causa ma Bellinazzi sulla linea riesce a salvare deviando prima che la sfera entri in porta. Se il tempo trascorre inesorabile il Città di Eraclea ci crede ancora e lo fa fino alla fine, siamo giunti al secondo minuto di recupero quando i granata usufruiscono di un calcio di punizione dalla lunga distanza che viene battuto da Roman, la sua conclusione è tesa ma centrale e Varriale sembra poter addomesticare il pallone intervenendo però in maniera goffa cosa che gli fa perdere la presa sulla sfera, in agguato c’è Margherito che ribadisce prontamente in gol per la gioia sua e di tutta la panchina accorsa a festeggiarlo. L’arbitro decide di assegnare altri due minuti di recupero ai quattro già decisi, ma questa volta la squadra eracleense non si fa più sorprendere e conduce in porto la diciassettesima vittoria in campionato, tre punti sofferti che lasciano immutato il distacco dalla capolista a quattro giornate dal termine.

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