Per la Muranese un altro piccolo passo verso la promozione

 Per la Muranese un altro piccolo passo verso la promozione

Città di Eraclea – Sanstinocorbolone

La dodicesima giornata di ritorno metteva di fronte la capolista Muranese al Marghera che è una delle sue dirette inseguitrici in classifica, gli ospiti avevano a disposizione l’ultima vera occasione per tentare un eventuale aggancio alla vetta, ma gli isolani si sono dimostrati ancora una volta capaci nel controllare uno scontro diretto senza correre particolari rischi. Con una rete per parte la gara è terminata in parità lasciando intatta la leadership di una squadra che guida un girone caratterizzato dai pareggi con solo 12 vittorie, appena due in più di chi occupa il decimo posto. La differenza fra il nostro girone e gli altri è netta e mette chiaramente in evidenza la mancanza di una o più leader che riescano a fare la differenza, di seguito riportiamo gli attuali punteggi delle varie capo-classifica: girone a: 61, girone b: 55, girone c: 51, girone d: 58, girone e: 60, girone f: 61, girone h: 55. Nel nostro girone la Muranese guida con 48 punti che sono peraltro sufficienti a distanziare di quattro lunghezze la Pro Mogliano, seconda in graduatoria dopo la netta vittoria casalinga ottenuta ai danni di uno Jesolo che sembra essere irriconoscibile se confrontato a quella compagine che guidava la classifica durante la prima fase del campionato. I moglianesi hanno a lungo dominato il match non solo realizzando tre reti ma andando pure vicini alla goleada se non fosse stato per le decisive parate del portiere jesolano. A tre giornate dal termine la Pro Mogliano sembra essere l’unica squadra ad avere ancora qualche chance di aggancio alla vetta, a sei punti dalla capolista segue il Marghera ora affiancato dal Musile di mister Colletto, dopo un avvio assai stentato con posizioni di classifica a ridosso della zona play-out ai musilesi sono state sufficienti tre vittorie nelle ultime tre gare per passare direttamente in terza piazza. Con l’ultimo successo hanno addirittura guadagnato quattro posizioni, parliamo della rocambolesca vittoria ottenuta a Noventa grazie ad calcio di rigore ottenuto e trasformato al 95′ minuto che è stato assai contestato dai noventani, proteste che vanno ad aggiungersi a quelle meolesi del turno precedente. La quinta posizione, che ricordiamo essere ugualmente valida per disputare i play-off, è attualmente contesa fra Silea e Nettuno Lido entrambe appaiate a 41 punti. Il passo lungo è stato fatto dai lidensi capaci di espugnare il terreno del Bibione, squadra che quest’anno ci ha abituato a continui altalenamenti di risultati. Il gruppo diretto da mister Marzola si era ben ripreso dal periodo di crisi invernale inanellando un buon filotto di risultati positivi che avevano permesso ai bibionesi di riportarsi a ridosso delle prime, nelle ultime tre gare però l’unico punto realizzato li ha spinti al di fuori della zona spareggi.

Dopo tre vittorie consecutive rallenta anche il Silea che rischia di tornare sconfitta dalla trasferta di Cessalto. Entrambe le formazioni avevano bisogno della vittoria, i cessaltini per mettersi definitivamente al sicuro da una improbabile rimonta del Meolo ed i silcesi per rimanere aggrappati al treno play-off. La determinazione di chi sta lottando per salvarsi stava per avere ragione, ma l’aver sprecato alcune ottime occasioni da rete ha costretto i padroni di casa ad accontentarsi del pareggio finale dopo aver rimontato per due volte lo svantaggio. Niente di nuovo a centro classifica dove Città di Eraclea e Caorle rimangono a braccetto con 38 punti dopo i rispettivi pareggi ottenuti con il Sanstinocorbolone e la Pro Roncade. Entrambe le gare sono terminate a reti inviolate vista la scarsità di occasioni da rete create dalle quattro squadre. Ad Eraclea i sanstinesi sono scesi in campo con l’intenzione di fare bottino pieno ma si sono trovati di fronte ad una difesa attenta precisa e sempre ben piazzata che ha concesso loro una sola palla-gol a cinque minuti dal termine. Sull’altra sponda doppia occasione a favore del bomber Franco Martin che si è visto respingere prima dal portiere e poi dal palo due ravvicinate conclusioni. Anche a Roncade ci sono state un paio di occasioni da gol per parte in una gara che ha offerto ben poco e che alla fine lascia intatte le posizioni di entrambe le compagini. Se Caorle e Città di Eraclea con questi due pareggi hanno probabilmente detto addio alle speranze di aggancio alla zona play-off le loro ultime avversarie: Pro Roncade e Sanstinocorbolone sono ancora in piena corsa per evitare i play-out. La squadra più vicina a loro e quasi certamente l’unica che potranno raggiungere prima del termine è il Noventa, in pratica una sola fra queste tre squadre otterrà la salvezza definitiva già il 10 maggio. In fondo alla classifica manca solo l’aritmetica per condannare il Meolo alla retrocessione dopo aver perso lo scontro decisivo con il Mazzolada per definire l’ultima piazza del girone. Per i meolesi era l’ultima occasione di poter disputare gli spareggi salvezza, ma i ragazzi di mister Davì li hanno castigati già durante il primo tempo con le reti di Grotto e Berardo, ora solo un miracolo potrà evitare la seconda categoria al Meolo. La terzultima giornata di campionato ci propone alcune gare interessanti come Jesolo – Marghera, Silea – Pro Mogliano e Marghera – Città di Eraclea per lo sprint finale.

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