Per Real San Marco e Città di Eraclea la sosta si allunga

 Per Real San Marco e Città di Eraclea la sosta si allunga Terminata la lunga sosta natalizia con un digiuno di gare ufficiali durato ben quattro settimane a causa del rinvio per maltempo della quattordicesima giornata di andata il campionato è ripreso un po’ per tutti ad esclusione di Real San Marco e Città di Eraclea che non si sono sono potute affrontare a causa delle precarie condizioni in cui versava il terreno di gioco mestrino. Ancora prima di effettuare il riscaldamento le due squadre avevano già intuito che in quella situazione non si sarebbe potuto giocare, un dubbio iniziale che è stato poi confermato dal sopralluogo effettuato dal Sig. Garonzi Giuseppe di Verona, arbitro designato, assieme ai due capitani. Soddisfatta di questa decisione la dirigenza mestrina che temeva danni permanenti ad un terreno di gioco che si è dimostrato l’unico in tutti i gironi delle prime categorie del Veneto a non aver retto a sufficienza alle piogge dei giorni passati, infatti in tutti gli altri campi si è regolarmente giocato. La lunga sosta non sembra aver avuto effetti negativi sul Caorle che continua la sua marcia in testa alla classifica andando a conquistare altri tre punti a Dosson dove supera per due a zero i locali del Casier che provano a metter paura alla capolista ad inizio del match ma Gonella è sempre pronto a respingere le loro conclusioni. In seguito ci pensano Tonetto ed Agostini a firmare la decima vittoria stagionale per la compagine diretta da mister Gallo la cui difesa rimane saldamente al primo posto con soli otto gol subiti. L’Union Sandonatese sale fino alla seconda piazza scavalcando il Cavallino che perde due posizioni a causa della sconfitta subita a Noventa contro un’avversaria che ha rialzato la testa dopo due insuccessi consecutivi. I noventani costruiscono questa vittoria durante il primo tempo chiuso in vantaggio di due reti dimostrandosi più concreti in fase di conclusione rispetto agli ospiti che però non demordono ed accorciano le distanze ad inizio ripresa, la mezz’ora finale non è però sufficiente agli uomini di mister Bortoluzzi per trovare il pari anche se ci vanno vicini nel finale. Lo stop dei cavallinotti favorisce l’Union Sandonatese di Colletto che passa a Silea in maniera un po’ rocambolesca realizzando due gol nel primo quarto d’ora con l’esperto Morelli; sul primo c’è una indecisione del portiere mentre il secondo si tinge di giallo quando sul colpo di testa dell’attaccante musilese respinto dal numero uno silcese l’arbitro vede la palla oltrepassare la linea di porta. Il Silea del nuovo allenatore Zanatta reagisce ad inizio ripresa riducendo le distanze con Scomparin ma tutti i successivi tentativi dei padroni di casa, seppur generosi, si infrangono sulla linea difensiva dell’Union Sandonatese. Sale in graduatoria anche il Pramaggiore che sembra aver digerito nel migliore dei modi la precedente sconfitta interna ad opera del Bibione e lo fa rifilando una terribile cinquina al malcapitato ospite di turno: la Libertas Ceggia. La doppietta di Lepore va ad aggiungersi alle reti realizzate da Grotto, Moretto e Stefanuto per il 5-1 finale con cui i pramaggioresi si sono imposti sui ciliensi di mister Boer, quest’ultimi rimangono così relegati in ultima posizione. Tre punti sopra al Ceggia ci sono il Città di Eraclea che non ha giocato ed il Bibione la cui trasferta in laguna non si è rivelata positiva come la precedente, i bibionesi infatti vengono sopraffatti da un pimpante Nettuno Lido che sblocca il risultato nel primo tempo per poi metter al sicuro la vittoria durante la seconda frazione di gara. I lagunari nonostante l’inferiorità numerica a causa dell’espulsione di Bonora riescono ugualmente a realizzare altre due reti per un importante successo che li portan per il momento al di fuori della zona play-out dove agganciano il Mazzolada sconfitto dal Corbolone. A San Stino risulta determinante la doppietta del rumeno Boian che nella ripresa affonda il Mazzolada dopo che erano stati proprio gli ospiti diretti da mister Verri ad essere più pericolosi nella prima parte del match. L’unica gara priva di reti e praticamente priva di emozioni si è giocata a Jesolo dove i padroni di casa e gli ospiti del Marghera hanno impattato con un quanto mai eloquente zero a zero accontentandosi di un punticino a testa. Domenica prossima giro di boa con la prima giornata di ritorno che ha in calendario un paio di scontri interessanti sia per l’alta che per la bassa classifica: in zona play-off le sfide Jesolo – Caorle e Cavallino Pramaggiore, in quella play-out invece ecco Silea – Città di Eraclea e Casier Dosson – Bibione.

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