Per Union Sandonatese e Caorle prosegue il duello in vetta alla classifica

 Per Union Sandonatese e Caorle prosegue il duello in vetta alla classifica L’Union Sandonatse che è di recente passata al comando della graduatoria difende il suo fresco primato superando, seppur con una certa fatica, il Mazzolada che deve inchinarsi ad un paio di giocate di Pallanch. Quest’ultimo apre le danze con un gol d’autore che sblocca il risultato ad inizio ripresa ed in seguito su punizione pennella un preciso traversone per il colpo di testa vincente di Camposeo. Qualche preoccupazione per i musilesi nel finale di gara in seguito alla rete con cui gli ospiti erano riusciti a riaprire le sorti del match ma al fischio finale è la squadra di mister Colletto a poter gioire per l’undicesima vittoria stagionale. Il Caorle rimane nella scia dei musilesi con una vittoria che rispecchia nel risultato quella ottenuta dalla capo-classifica: il 2-1 con cui la compagine allenata da mister Gallo si impone nell’ostico terreno di Noventa. Al pari dell’Union Sandonatese anche il Caorle ha faticato ad avere la meglio sugli avversari che erano anche passati in vantaggio per primi con Polita, nel secondo tempo però l’ex capolista prende in mano le redini della gara pareggiando con Doratiotto e realizzando poi il gol-partita su calcio di rigore trasformato da Agostini. Cavallino e Real San Marco cercano invece di non perdere ulteriore terreno dalle due battistrada vincendo i loro rispettivi impegni casalinghi. I cavallinotti si impongono per 2-0 nei confronti di un Marghera che sta indubbiamente attraversando un periodo poco felice evidenziato dalla quarta sconfitta consecutiva, un filotto negativa che sta trascinando i margherini dalla zona play-off verso quella play-out. Per il Cavallino invece questa prima stagione da neo-promossa si sta rivelando sempre più un successo e mercoledì sera la squadra di mister Bortoluzzi ospiterà il Città di Eraclea dell’ex tecnico Piccolo per il recupero della terza giornata di ritorno. Il Real San Marco lnon è da meno liquidando con un secco 3-0 la pratica Libertas Ceggia, il fanalino di coda cerca in avvio di gara di mettere in difficoltà la squadra mestrina che reagisce nel finale del primo tempo portandosi in vantaggio. Nella seconda frazione di gara il Real San Marco mette al sicuro la vittoria con la rete di Vio che taglia le gambe e le speranze agli ospiti. La Libertas Ceggia rimane sempre ancorata in ultima posizione mentre il Città di Eraclea ed il Bibione che sono le due squadre che la precedono interrompono la loro serie negativa con un pareggio per entrambe. Privo di particolari emozioni e quasi scritto alla vigilia quello ottenuto dai bibionesi in casa del Silea, uno zero a zero scaturito da una gara fra due squadre che temevano prima di tutto di perdere con il Bibione reduce dalla sconfitta patita in settimana nella ripetizione del match con lo Jesolo che ha osato un po’ di più rispetto all’avversario trevigiano ma la sua azione ha risentito dell’espulsione di Zoppelletto. Più imprevedibile e sudato il pareggio ottenuto dal Città di Eraclea nella gara casalinga con il Pramaggiore, dopo essere passati per primi in svantaggio i granata nonostante l’inferiorità numerica a seguito dell’espulsione del giovane difensore Santin hanno avuto la forza di reagire mettendo in difficoltà il più quotato avversario fino alla rete del pareggio realizzata con un bel calcio di punizione di Giacchetto un centrocampista rientrato da poco nelle fila eracleensi dopo lunga assenza. E’ quasi commovente l’impegno che uno sparuto gruppo di ragazzi guidati da un encomiabile Lorenzo Piccolo sta continuando ad esprimere nonostante la mancanza di gratitudine da parte di chi sta ancora al comando ma non si vede mai nemmeno durante le gare della sua squadra. Encomiabile anche l’apporto di quei pochissimi collaboratori rimasti, loro che hanno sempre operato per puro spirito di volontariato senza alcun genere di remunerazione vengono ricompensati con rimproveri e grande senso di ingratitudine, incredibile ma vero. Per concludere uno sguardo agli altri due pareggi della giornata che giungono dai campi di Jesolo e San Stino dove il Corbolone si è visto costretto a rincorrere il Nettuno Lido passato per primo in vantaggio con Quintavalle su calcio di rigore, ci pensa poi Madiotto a rimettere il risultato in equilibrio. A Jesolo invece i padroni di casa dopo la vittoria infrasettimanale ottenuta a San Michele hanno rischiato seriamente di perdere quest’ultima gara interna che li vedeva di fronte al Casier Dosson, un rischio che avrebbe potuto concretizzarsi se Cappellazzo fosse riuscito a trasformare il penalty che invece l’estremo jesolano Zaffalon ha respinto salvando la sua porta ed il pareggio.

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