Play-off & out gara 2: Il Ponte Crepaldo si ferma, per l’Eraclea la salvezza è appesa ad un filo

Nell’anticipo di sabato è arrivata la prima sorpresa di questi play-out: il Burano dopo aver portato a casa un interessante zero a zero da Cinto ha subìto un inatteso zero a uno casalingo dalla Vigor che quest’anno conquista al primo turno la permanenza in categoria. Vista la classifica finale di fine campionato era in parte inatteso anche il ribaltone dell’Eraclea alla quale non è riuscita l’impresa di rimediare il 3-1 subìto la domenica precedente a Torre di Mosto, i granata sono riusciti a realizzare tre reti ma ne hanno subite altrettante. Per l’Eraclea si sono ripresentati gli stessi problemi difensivi della gara precedente dovuti all’assenza di un libero di ruolo: Amadio infortunato prima della gara di andata e Teso, suo naturale sostituto, infortunatosi proprio a Torre di Mosto. Alle ingenuità difensive commesse nei primi due gol dei torresani non è seguita la consueta chiusura del libero e per le punte del Torre è stato gioco facile mettere il pallone in fondo al sacco.

L’Eraclea ha lottato per tutta la gara senza mai risparmiarsi ed ha chiuso in vantaggio il primo tempo per due a uno, cosa che aveva riacceso le speranze dei granata, poi nella ripresa si è ripetuta la frittata difensiva della gara precedente consegnando in questo modo la salvezza in mano ai torresani. Ora all’Eraclea rimane ancora una piccola speranza per evitare la retrocessione: superare il Burano domenica prossima e poi giocarsi il tutto con una formazione del girone N e precisamente con una fra le trevigiane Spresiano e Fontane che sono state eliminate al primo turno da Salgareda e Cimapiave e non sarà certo una impresa semplice visto che si gioca a gara unica, che perde è retrocesso.
Apriamo una parentesi ora sui play-off dove si sono incontrate le due formazioni vincenti il primo turno e cioè Jesolo e Ponte Crepaldo. I crepaldini non sono riusciti a bissare l’impresa della domenica precedente, dopo aver espugnato il terreno del Caorle hanno dovuto arrendersi a Jesolo anche se di stretta misura: alla rete iniziale dello jesolano Donà aveva risposto Callegaro per il Ponte Crepaldo ma poi l’ex granata Boatto ha regalato la vittoria agli jesolani che ora hanno l’occasione di fare il salto di categoria se riusciranno a vincere in casa del Casier Dosson.

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