Play-out: Torre di Mosto – Eraclea 3-1

TORRE DI MOSTO ERACLEA
Zanchi
Moro
(49′ Pavan)
Stello
Carbonera
Inverso
Panzarin
Pasquon
Presotto
(82′ Boatto)
Caminotto
(89′ Dalla Libera)
Pasqualini
Rubin
All. Panzarin
Mancuso
Ongaretto
Terreo
Teso
(85′ Stefanel)
Brugnerotto
Nardin
Marian
(79′ Rippa)
Boem
Pellegrin
Follador
Turchetto
All. Boer

Arbitro: Bucciol di Portogruaro 5,5

Marcatori: 16′ Pasqualini (TdM), 20′ Follador (E), 56′ Pasqualini (TdM), 60′ Caminotto (TdM).

Note:

CRONACA:

 Play-out: Torre di Mosto - Eraclea 3-1 Siamo giunti all’epilogo di un campionato ancora una volta pieno di difficoltà per l’Eraclea. Sono oramai lontani i tempi in cui la società granata militava con onore in prima categoria, ma oramai stanno diventando un nostalgico ricordo anche quei recenti campionati disputati in seconda categoria con alle spalle un vero gruppo di dirigenti, collaboratori e giocatori a disposizione. Nelle ultime due stagioni si è persa l’intenzione di lasciare all’Unione Sportiva Eraclea una propria identità cercando di liberarsi di una patata diventata bollente per qualcuno con un doppio tentativo di fusione con il Ponte Crepaldo che come ben sappiamo è andato in fumo in entrambi i casi proprio perchè il Ponte Crepaldo non voleva e non vuole perderla la sua identità. Tutto questo ha però creato un serio danno all’Eraclea perchè in vista della fusione è andata persa buona parte della rosa dei tesserati e si è poi cercato di correre ai ripari all’ultimo momento, quando la fusione è andata a monte, mettendo assieme nelle ultime due stagioni una formazione di fortuna che non ha ovviamente potuto fornire i risultati dei bei tempi passati, ma che è in ogni caso da elogiare perchè l’anno scorso ha raggiunto la salvezza al primo turno dei play-out e quest’anno ci sta riprovando. Un tentativo quello attuale che però rischia di non bissare il successo del maggio 2005; chiuso come lo scorso anno il campionato in dodicesima posizione l’Eraclea si è ritrovata a dover spareggiare per la salvezza con la squadra che occupa la quindicesima piazza e cioè il Torre di Mosto. Lo scorso campionato con la Vigor come avversaria i granata avevano ipotecato la salvezza già nella gara di andata vincendo per due a zero fuori casa, questa volta le cose non sono andate così bene perchè a Torre di Mosto l’Eraclea ha rimediato una brutta sconfitta maturata nella ripresa che rischia seriamente di pregiudicarne il cammino verso la salvezza. I granata si presentano a Torre con un paio di importanti assenze nel reparto arretrato dove mister Boer deve rinunciare a Simonetto e ad Amadio, particolarmente sentita la seconda perchè si tratta non solo del libero ma anche dell’uomo di maggior esperienza della difesa eracleense che viene sostituito da Teso. I padroni di casa lamentano invece l’assenza in attacco di Puppulin, ma possono comunque schierare due temibili punte come Pasqualini e Caminotto che saranno poi determinanti per la vittoria della loro squadra. Dovendo sfruttare il fattore campo il Torre di Mosto cerca di giocare nella metà campo avversaria fin dai primissimi minuti ma è l’Eraclea ad avere la prima vera palla-gol del match al 12′ di gioco: Boem batte un calcio di punizione mettendo palla all’interno dell’area avversaria, la difesa di casa respinge appena fuori dei 16 metri dove Nardin è lesto ad impadronirsene e a rimetterla in direzione di Pellegrin che la controlla a non più di 5 metri dalla porta per poi calciare verso il secondo palo angolando però troppo la conclusione e l’occasione sfuma al lato. Al 16′ minuto viene fischiato un calcio di punizione assai dubbio a favore dei padroni di casa, l’arbitro afferma di aver visto una scorrettezza ai danni di Pasqualini che si appresta a battere da posizione assai insidiosa appena fuori area, assai precisa la conclusione del numero dieci torresano che scavalca la barriera sorprendendo Mancuso alla sua destra. L’Eraclea cerca e trova quasi subito il rimedio allo svantaggio, siamo al 20′ minuto quando Pellegrin stacca di testa su un traversone proveniente dalla sua destra ed impegna Zanchi in una difficile respinta sulla quale si avventa per primo Follador che ribadisce in rete. Il pareggio galvanizza i granata che ora spingono alla ricerca del gol del vantaggio al quale vanno vicinissimi al 33′ minuto ancora con Follador che che è bravo a sfruttare un calcio di punizione battuto da Boem con palla verso il centro area dove il numero dieci eracleense cerca la deviazione vincente che non arriva per la grande risposta di Zanchi che si oppone d’istinto respingendo con un piede. Al 40′ minuto l’episodio che contribuirà a cambiare le sorti della gara: Alessio Teso che ha sostituito Amadio nel ruolo di libero si infortuna e non è in grado di proseguire la gara chiamando subito il cambio, mister Boer deve all’improvviso inventarsi un nuovo libero nella già bistrattata difesa granata e prova a spostare Nardin a ricoprire quel ruolo. Ad inizio ripresa le difficoltà del reparto arretrato dell’Eraclea si evidenziano da subito, già al 3′ minuto Pasqualini semina il panico da quelle parti quando riceve palla sul centro sinistra salta Brugnerotto che è il suo marcatore e mancando la chiusura del libero trova la strada aperta per presentarsi solo in area concludendo con un secco rasoterra, per fortuna degli ospiti è l’estremo Mancuso che ci mette una pezza salvando la propria porta con una deviazione di piede. Risposta dell’Eraclea al 10′ minuto, a seguito di una respinta della difesa torresana Stefanel si avventa sul pallone calciando di prima intenzione, ma l’attento Zanchi è pronto alla deviazione in tuffo. Un minuto dopo il Torre di Mosto torna in vantaggio, Pasqualini che ha compreso le difficoltà della retroguardia avversaria dopo l’abbandono di Teso ci riprova ancora sfruttando uno dei vari rilanci in profondità che provengono dalla mediana, indecisione di Brugnerotto che non gioca d’anticipo e permette alla punta avversaria di controllare la sfera, poi di dribblare un paio di difensori ed infine con la punta del piede mette palla alle spalle di Mancuso. Trascorrono solo quattro minuti ed i torresani mettono il risultato al sicuro, questa volta il rilancio dalle retrovie è a favore di Caminotto che giostra sul centrodestra, l’azione è simile alla precedente con la difesa granata inspiegabilmente incapace di contrastare l’avversario che sembra dover perdere palla ed invece grazie anche ad un rimpallo finisce pure per beffare il portiere in uscita. Manca ancora mezz’ora al termine, ci sarebbe tutto il tempo per rimediare o almeno per accorciare le distanze, ma per l’Eraclea non è giornata, i granata si gettano in avanti spinti solo dal cuore ma con le idee poco chiare, mentre il Torre di Mosto molto sornione controlla con calma la velleitaria sfuriata degli eracleensi rispondendo con dei pericolosissimi contropiedi affidati manco a dirlo a Pasqualini che quest’oggi sembra in particolare giornata di grazia. Al 39′ minuto con un po’ di fortuna l’Eraclea potrebbe portarsi sul due a tre quando Pellegrin scatta sulla fascia sinistra e giunto a fondo campo rimette verso il centro area dove Stefanel prova la girata in porta, ma la palla a portiere battuto esce di pochissimo. Mancato di poco il gol i granata rischiano seriamente di subirne un altro un solo minuto dopo: il solito Pasqualini lanciato solitario in contropiede verso la porta sembra destinato a realizzare la sua personale tripletta quando calcia a colpo sicuro, in realtà la palla colpisce il palo esterno ed esce sul fondo. In pratica la gara termina con quest’ultimo brivido per l’Eraclea che ora avrà l’impegnativo compito di rimontare le due reti di svantaggio nel match di ritorno e per riuscire a far questo ci vorrà una gara quasi perfetta da parte dei ragazzi diretti da mister Boer e non certamente la deludente prestazione fornita nel secondo tempo di Torre di Mosto.

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