Pramaggiore – Città di Eraclea 2-2

PRAMAGGIORE
  CITTA’ DI ERACLEA
Vivan
1
Mancuso
Mazzon
2
Furlan
Parolini
3
Fralonardo
Stefanuto
4
Pomiato
Bidoli
5
Campardo
Anese
6
Siviero
Grotto
7
Fregonese
Turchetto
8
Cardea
Longato
9
Bullo
Berardo
10
Polesel
Stival
11
Guglielmi
Rauso
All.
Piccolo
Arbitro: Dal Ben Matteo di Portogruaro
Marcatori: 8′ Bullo (E), 19′ Longato (P), 67′ Guglielmi (E), 82′ Berardo (P)
 
 Pramaggiore - Città di Eraclea 2-2 Cronaca: Il Città di Eraclea è una squadra totalmente rivoluzionata durante l’estate tanto che gli stessi dirigenti della società granata avevano messo in previsione un inizio di stagione calcistica condito dalle classiche difficoltà che solitamente incontra un team rimesso completamente a nuovo. Mister Lorenzo Piccolo ha comunque fatto un buon lavoro in questa prima fase e la sua creatura nonostante il calendario dall’avvio impegnativo non ha mai sfigurato fino ad ora se si esclude, solo nel risultato, la precedente gara con l’Union Sandonatese dove i musilesi hanno trovato la goleada grazie ad una gaffe dell’arbitro che ha erroneamente espulso il portiere eracleense. Fatto buon viso a cattiva sorte il Città di Eraclea non si è lasciata andare allo sconforto ed ha preparato con impegno e convinzione la difficile trasferta di Pramaggiore dove ad attenderla c’era la nuova capolista del girone forte delle sue ultime tre vittorie consecutive. Numerose le assenze fra le fila eracleensi: dall’infortunato centrocampista Callegaro allo squalificato portiere Lucchetta ai quali si aggiungono Senigaglia, Valeri ed all’ultimo momento c’è pure la defezione di Campardo. Mister Piccolo si consola con l’esordio da titolare dell’esperto difensore Agostino Siviero, classe 72, che vanta nel proprio curriculum presenze nelle fila di Mestre, Padova e San Donà, a questo si aggiunge il ritorno nel gruppo ed all’attività atletica dell’attaccante buranello Luca Costantini non ancora pronto per entrare in campo. Forte della sua posizione di prima in classifica che va ad affrontare l’ultima il Pramaggiore prova ad imporsi fin dalle primissime battute cercando la via del gol al 4′ minuto con un’azione che si snoda sulla fascia sinistra e si conclude con un pericoloso diagonale di Berardo sul quale Mancuso è pronto a tuffarsi a sinistra per la deviazione in angolo. Il Città di Eraclea però prende ben presto le misure all’avversario e per nulla intimorita dalla partenza dei pramaggioresi risponde con altrettanta determinazione trovando la rete del vantaggio al primo pericoloso affondo. Ottavo minuto Fregonese, schierato a destra del fronte d’attacco, difende palla e poi apre verso il centro in direzione di Polesel che a sua volta effettua un delizioso assist a pescare Bullo in area, quest’ultimo controlla, quindi si porta in avanti il pallone sgusciando a Bidoli che gli si attacca inutilmente alla maglia ed infine batte Vivan da posizione decentrata (nella foto il momento della conclusione). Sulla ali dell’entusiasmo il Città di Eraclea continua a spingere in avanti ma al 19′ perde palla a centrocampo, il Pramaggiore ne approfitta per dar vita ad un veloce contropiede che coglie impreparata la retroguardia granata, viene servito Grotto che affonda per vie centrali e poi privo di contrasto può calciare forte dal limite dell’area trovando la grande opposizione di Mancuso che vola a deviare ma nulla può l’estremo ospite su Longato che ne raccoglie la respinta correggendola in rete. Ripristinata la parità le due formazioni continuano ad affrontarsi a viso aperto fino alla fine del primo tempo creando qualche brivido alle rispettive difese senza tuttavia ritrovare la via del gol fino all’intervallo. Ad inizio ripresa ecco la prima contestazione del Città di Eraclea la cui azione che si era sviluppata sulla sinistra viene interrotta all’interno dell’area avversaria da un evidente fallo di mano commesso da un difensore pramaggiorese, vibranti ma inutili le proteste di Polesel e compagni che reclamano il calcio di rigore perchè l’arbitro nonostante si trovasse a breve distanza dal misfatto non prende alcun provvedimento. Tutto questo non demoralizza la squadra eracleense che continua a spingere in avanti mettendo in difficoltà la retroguardia del Pramaggiore e creando alcune palle-gol come quella del 21′ minuto quando Bullo riceve sulla sinistra difende palla ed apre al centro per Polesel che si libera per il tiro calciando verso il secondo palo, Vivan c’è e riesce a respingere in tuffo, ma sulla sfera il più lesto ad avventarsi è Guglielmi che ribatte gonfiando la rete avversaria. Nei minuti seguenti l’Eraclea legittima a più riprese il nuovo vantaggio sfiorando in varie occasioni la terza rete: al 29′ Fralonardo si sgancia sulla destra e mette palla verso il centro area, nella mischia che si crea Guglielmi riesce a concludere da distanza ravvicinata ma Vivan nonostante sembri in controtempo si salva respingendo con un piede. Poco prima mister Piccolo aveva inserito Marian per dare vivacità e velocità al gioco offensivo, quest’ultimo al 33′ sfiora la marcatura con un’azione personale che si sviluppa sulla fascia destra che percorre saltando il suo diretto marcatore fino a giungere in posizione di tiro da dove lascia partire un fendente che scavalca Vivan ma va a colpire il montante. Nei minuti finali il Pramaggiore, dopo aver rischiato in più di una circostanza di subire il colpo del k.o., si ricorda di essere la capolista del girone e si riversa in avanti alla ricerca del pareggio che trova al 37′ minuto in un’azione chiaramente viziata da un fallo commesso in attacco. Su un lancio verso il centro dell’area granata il centrale Pomiato si frappone davanti alla palla per proteggere e facilitare l’uscita dell’estremo Mancuso ma alle sue spalle c’è un pramaggiorese che lo spinge violentemente mandandolo a scontrarsi proprio contro il portiere, Mancuso e Pomiato rimangono doloranti a terra ed è inspiegabile come il direttore di gara non fischi il fallo e faccia invece proseguire l’azione permettendo così a Berardo di approfittare della situazione e di insaccare facilmente il 2-2 a porta vuota. Anche in questo caso risultano inutili le proteste degli eracleensi perchè il sig. Dal Ben Matteo di Portogruaro, alla sua prima apparizione in prima categoria (che battesimo disastroso!), convalida la rete dei padroni di casa. Nei pochissimi minuti rimasti a disposizione un rinato Pramaggiore accenna un timido assalto finale che porta ad un nulla di fatto ed è giusto così perchè sarebbe stato veramente il colmo per il Città di Eraclea subire in zona Cesarini la terza rete dei padroni di casa dopo quanto si è visto nell’arco dei 90 minuti. Per la squadra di mister Piccolo quello compiuto a Pramaggiore è un primo positivo passo per dimenticare e lasciarsi alle spalle un inizio di campionato poco felice, ora si attende il prossimo recupero degli assenti e, perchè no, qualche arbitraggio meno disastroso di quelli visti nelle ultime due gare.

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