Pramaggiore si conferma in testa, Caorle e Real San Marco inseguono

 Pramaggiore si conferma in testa, Caorle e Real San Marco inseguono

Per Luca Costantini esordio dal primo minuto

Tutto facile per il Pramaggiore nell’anticipo di sabato come si evince dal risultato finale di 3-0 con cui i pramaggioresi liquidano la pratica Mazzolada. I padroni di casa si trovavano di fronte al loro ex allenatore Gabriele Verri con il quale la scorsa stagione sono giunti fino alla finale del Trofeo Veneto ed a quella dei play-off perdendole entrambe. Durante l’estate la società rossoblu ha deciso di cambiare affidando la guida della prima squadra a Pino Rauso, ex Aurora San Nicolò, che ha portato con se anche l’ivoriano Koffi, l’autore della prima rete contro il Mazzolada. Con la quinta vittoria in campionato il Pramaggiore si mantiene saldo in testa alla graduatoria, a tre punti di distanza insegue il duo formato da Caorle e Real San Marco. Entrambe le squadre hanno fatto parlare di se in questo avvio di stagione, il Caorle a causa di una partenza un po’ stentata che ha tradito le aspettative dei più portando la formazione diretta dal giovane mister Gallo a racimolare un solo punto nelle prime tre gare. Poi l’improvviso cambio di marcia con un filotto di quattro vittorie consecutive che da questa settimana vale il secondo posto in classifica. Seppur di stretta misura i caorlotti sono riusciti ad avere la meglio su formazioni d’alta classifica come il Silea, il Cavallino e da ultima l’Union Sandonatese che a Caorle ha subito due reti e due espulsioni. Momento non facile per mister Colletto che la settimana precedente si era visto sfuggire la vittoria nel match casalingo contro il Marghera ed ora deve incassare questa sconfitta maturata a seguito delle reti realizzate da Campagna, colpo di testa, e da Agostini in contropiede. Il Real San Marco invece fa parlare di se in questo avvio di torneo in qualità di matricola vincente, una squadra solida ma anche cinica quella mestrina che riesce a vincere le gare senza strafare, la settimana precedente aveva lasciato sfogare i lidensi del Nettuno per poi punirli con la doppietta di Germano e nell’ultima gara giocata si impongono a Dosson proprio nell’ultima azione del match grazie all’opportunismo di Marco Marano. Si rialza il Cavallino tornando alla vittoria, dopo lo scivolone interno patito con il Caorle la squadra di Bortoluzzi si rifà in trasferta andando ad espugnare il terreno del Bibione con una rete realizzata da Piliego. Rammarico in casa bibionese per le numerose occasioni da rete fallite che avrebbero potuto portare il gruppo guidato da mister Davì almeno al risultato di parità, invece il gol subito allo scadere del primo tempo li condanna alla terza sconfitta.

Contestata dal Bibione la rete decisiva del Cavallino per una posizione di fuorigioco dello stesso Piliego, come altrettanto decisivo e contestato è il gol con cui il Marghera si impone di stretta misura sul Città di Eraclea. Anche in questo caso una chiara posizione di off-side non rilevata dall’arbitro ha inciso in maniera determinante sull’azione che ha portato al gol del giovane Bortolini grazie al quale il Marghera può inserirsi in zona play-off a pari punti del Cavallino. Gara sostanzialmente equilibrata fra margherini ed eracleensi fino al momento del contestatissimo gol anche se in fase di conclusione i padroni di casa erano stati più pericolosi, poi al 19′ della ripresa questo episodio finisce per innervosire il gruppo di mister Piccolo orfano di molte importanti pedine e di conseguenza facilita il compito del Marghera di controllare la gara fino al triplice fischio finale. Un Città di Eraclea come sempre generosa, ma inconcludente in fase di finalizzazione incassa questa terza sconfitta che sommata ai quattro pareggi la mantiene relegata in penultima posizione seguita in classifica dalla sola Libertas Ceggia che ha ugualmente perso la sua gara per uno a zero. I ciliensi nell’anticipo casalingo di sabato hanno finito per cedere l’intera posta in palio anche al Noventa, il match sui è risolto quando a causa di una leggerezza del portiere Pasqual che da via libera alla realizzazione di Lorenzon. Il Nettuno Lido riesce ad avere la meglio sul Silea tornando alla vittoria dopo due sconfitte consecutive, lidensi che in avvio di gara subiscono il gioco dei trevigiani ma resistono indenni fino al 41′ del primo tempo quando passano in vantaggio su azione di contropiede finalizzata da Busato, poi il raddoppio durante la ripresa ed il finale di gara a difendere il 2-1 dopo la rete realizzata dal silcese Tronchin. L’unico pareggio della domenica arriva da Jesolo dove i padroni di casa non riescono ad avere la meglio su un coriaceo Corbolone capace di rimontare la rete iniziale di Massimo Soncin e poi di portarsi anche in vantaggio con un colpo di testa di Bragatto, in seguito ci pensa Zocchi ad evitare agli jesolani un altro stop casalingo dopo quello inflitto dalla capolista Pramaggiore. Domenica prossima il Città di Eraclea dovrà vedersela contro un Caorle che sta attraversando un ottimo momento di forma e di risultati, un esame assai impegnativo per i granata di mister Piccolo che spera nel recupero di alcuni giocatori assenti nella gara con Marghera.

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarĂ  pubblicato
Il tuo commento verrĂ  valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*