Pro Roncade – Città di Eraclea 2-0

PRO RONCADE
  CITTA’ DI ERACLEA
Dassiè
1
Giro
Trentin
2
Bortoluzzo
Targhetta
3
Bincoletto (68′ Fralonardo)
Gambarotto
4
Roman
Borsato
5
Vallese
Panciera
6
Sforzin
(60′ Bianco) Beni
7
Marian (46′ Tonetto E.)
Baroni
8
Tonetto A.
Bortolato
9
Franco Martin
(89′ casellato) Giangreco
10
Bozzatto
(81′ De Vidi) Cimenti
11
Margherito (60′ Crosariol)
Rebuf
All.
Tasca
Arbitro: Canova Giacomo Sebastiano di Vicenza
Marcatori: 57′ Giangreco (PR), 64′ Cimenti (PR)(rig.)
Note: espulso Giro (E) al 85′ per proteste
 Pro Roncade - Città di Eraclea 2-0

Mauro Vallese rinvia di testa

Cronaca: Il Città di Eraclea delude quei sostenitori che speravano in una inversione di tendenza dopo aver assistito al precedente match casalingo con il Noventa di Piave nel quale capitan Franco Martin aveva estratto dal cilindro una gran tripletta per riportare alla vittoria la compagine granata dopo tre sconfitte consecutive. A Roncade invece il bomber eracleense non ha potuto ripetere la grande prestazione della domenica precedente perchè troppo isolato li davanti e poco o mal supportato da chi gli stava dietro. Alla giornata decisamente sterile del fronte offensivo si è aggiunta anche quella poco felice del reparto difensivo che solitamente è il fiore all’occhiello della formazione diretta da Fabrizio Tasca con il risultato per l’Eraclea di incassare una indiscutibile sconfitta dalla Pro Roncade, squadra che naviga in piena zona play-out ma che ha dimostrato di aver tanta voglia di lottare per riuscire a migliorare la sua precaria posizione di graduatoria. Il tecnico eracleense decide di confermare la stessa formazione che sette giorni prima ha ben figurato contro il Noventa lasciando in panchina sia il graziato Panont al quale è stata condonata una giornata di squalifica che i recuperati Enrico Tonetto e Crosariol. La retroguardia ospite dimostra di non essere in giornata felice fin dalle prime battute di gioco quando Vallese (nella foto) in fase di contenimento ma senza pressioni avversarie svirgola un pallone rischiando l’autogol con palla che termina in calcio d’angolo. La prima frazione di gara non è certamente esaltante per il pubblico presente con i roncadesi del tutto guardinghi che preferiscono non rischiare ed il Città di Eraclea che non sa esprimersi come è stata capace in più occasioni durante le gare precedenti, perciò la cronaca di un primo tempo noioso è assai scarna. Al 15′ minuto una punizione di Franco Martin dalla lunga distanza non sorprende Dassiè che si stende e blocca a terra. Sei minuti più tardi la risposta dei padroni di casa con Baroni che lancia Giangreco sulla fascia destra dell’area granata, quest’ultimo da posizione ravvicinata ma decentrata cerca di infilare Giro sul primo palo ma il numero uno granata respinge di piede. Nei minuti a seguire la Pro Roncade riesce ad esercitare un buon possesso di palla che però non si traduce in alcunchè di pericoloso e la prima frazione di gara scivola via così senza sussulti fino al 44′ minuto momento in cui l’Eraclea si desta dal torpore rendendosi pericolosa con una discesa sulla sinistra di Margherito che riceve palla per poi effettuare un traversone verso il secondo palo dove Bozzatto di testa prova ad indirizzare la sfera a fil di palo senza però imprimere la forza sufficiente cosa che permette a Dassiè di spostarsi in tempo per abbrancare il pallone. Arriva l’intervallo quanto mai atteso da mister Tasca che ha letto la situazione poco favorevole alla sua squadra e di conseguenza vuol provare ad apportare alcune correzioni durante la pausa. Una la si vede al rientro in campo con l’innesto di Enrico Tonetto, centrocampista dal buon bagaglio tecnico, che va a sostituire Marian. Paradossalmente la situazione peggiora ulteriormente per il Città di Eraclea che in avvio di ripresa non dimostra alcun miglioramento in fase offensiva e finisce anche per passare in svantaggio al 12′ minuto di gioco: Cimenti viene servito centralmente, controlla palla ed attende l’inserimento in area di Giangreco prima di cedergli la sfera, quest’ultimo però è in chiara posizione di fuorigioco che l’arbitro non fischia perchè sul passaggio di Cimenti c’è stata una leggera deviazione di un difensore granata, in questo modo Giangreco si trova solo davanti a Giro e ne evita l’uscita per poi depositare tranquillamente il pallone in fondo al sacco. Inutili le proteste degli ospiti il direttore di gara convalida la rete, nel frattempo mister Tasca ha messo in campo anche Crosariol per poter avere maggiore spinta offensiva ma questa continuerà ad essere insufficiente anche nei minuti a venire. Inizia pure ad affiorare un certo nervosismo fra le fila eracleensi che si amplifica al 19′ minuto di gioco in occasione del secondo gol dei padroni di casa. L’azione è inizialmente viziata da un fallo di mano commesso fuori dell’area granata da parte di un roncadese, l’arbitro non vede e fa proseguire l’azione che si conclude con un servizio filtrante per Giangreco che si è infilato in un corridoio centrale, a quel punto Bincoletto entra in scivolata togliendogli palla dai piedi ma il numero dieci roncadese termina a terra inducendo il direttore di gara a fischiare il calcio di rigore e ad estrarre il giallo per un incredulo Bincoletto che non si capacita di quanto sta accadendo. Inutili anche in questo caso le contestazioni degli eracleensi, Cimenti può andare alla battuta dagli undici metri spiazzando Giro per il due a zero. Dopo aver subìto due sviste simili i granata perdono il loro self-control ed iniziano a collezionare cartellini gialli, una situazione particolare che culmina al 40′ minuto quando Giro esce dai pali in netto vantaggio su un lungo rilancio del Roncade a favore del neo entrato De Vidi che non desiste dall’inseguire la palla finendo per effettuare un pericoloso intervento ai danni dello stesso portiere granata. Il signor Canova di Vicenza non fischia nemmeno la punizione cosa che fa imbestialire il portiere eracleense che lo apostrofa in malo modo ricevendo in cambio il cartellino rosso. Finale decisamente infelice per il Città di Eraclea che ha già effettuato tutti e tre i cambi a disposizione, di conseguenza è il centrocampista Roman a dover prendere posto fra i pali in sostituzione del portiere espulso. Quest’ultimo dimostra di avere un minimo di dimestichezza in quell’inusuale ruolo al 2′ minuto di recupero quando riesce a deviare con l’aiuto della traversa una conclusione ravvicinata dei roncadesi negando loro la terza rete. Comprensibile euforia per la Pro Roncade a fine gara che festeggia questa vittoria assieme allo squalificato tecnico Realini il quale fino a fine mese dovrà seguire dalla tribuna le gesta dei suoi ragazzi i quali vista la grinta e la determinazione messa sul campo contro l’Eraclea ora hanno un motivo in più per credere nella salvezza. In casa granata c’è invece da riflettere sugli errori commessi in ogni settore del campo perchè domenica ad Eraclea arriva un caricatissimo Nettuno Lido che non ha fatto sconti nemmeno alla capolista Muranese. A parziale scusante di questa bruciante sconfitta ci sono le due madornali sviste commesse dal giovane ed inesperto Canova Giacomo di Vicenza, ma la prestazione rimane comunque insufficiente.

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