Problemi per Città di Eraclea e Nettuno Lido, ma di natura diversa

 Problemi per Città di Eraclea e Nettuno Lido, ma di natura diversa

Di natura completamente diversa sono i recenti problemi del Nettuno Lido la cui struttura sportiva è stata teatro di un movimentato parapiglia nell’ultima gara giocata con la Libertas Ceggia, una sfida per la salvezza che è terminata in pareggio per 1-1. A dieci minuti dal termine del match in tribuna fra i pochissimi presenti ad assistere alla gara è nata una rissa che ha visto coinvolti alcuni tifosi delle due compagini. Ad aggravare la situazione ci hanno pensato un paio di giocatori lidensi che si sono uniti alla baruffa approfittando di un cancello aperto. Dopo aver sospeso per alcuni minuti la gara l’arbitro è riuscito in seguito a far riprendere il gioco portando a termine l’incontro. A seguito di questo fatto c’è stato uno scambio di accuse fra i dirigenti del Nettuno e l’assessore comunale allo sport. I lidensi si lamentano delle condizioni in cui versa l’impianto Jacopo Reggio delle Terre Perse e della mancanza di manutenzione dello stesso mentre l’assessore risponde affermando che quanto dicono gli accusatori non giustifica il parapiglia che è successo in tribuna. Ad essere sinceri la struttura lidense non è certamente l’unica presente nel comune di Venezia a versare in precarie condizioni per quanto riguarda gli spogliatoi e/o il terreno di gioco. Oltre a Silea-Città di Eraclea e Nettuno Lido-Libertas Ceggia anche il match Casier Dosson-Bibione aveva una certa valenza in chiave salvezza e quella trascorsa è stata la domenica delle trevigiane perchè al successo per 3-0 del Silea si è aggiunto il 5-1 con cui il Casier ha steso il Bibione. I padroni di casa subìto il gol a freddo realizzato dal bibionese Cusin sono stati bravi a reagire già durante il primo tempo che è terminato sul 3-1 a loro favore. Durante la ripresa la squadra di mister Stromendo non ha avuto la forza di reagire ed i casieresi hanno messo a segno altri due gol per la gioia dei loro sostenitori in tribuna. Passiamo ora alle zone nobili della classifica dove l’Union Sandonatese è riuscita a rosicchiare un paio di punti alla capolista Caorle andando ad espugnare il terreno del Noventa di Piave. Cinica ma allo stesso tempo solida la squadra di mister Colletto riesce ancora una volta con il minimo scarto ad aver ragione dell’avversaria di turno sfruttando le doti aeree di Morelli bravo a trasformare in gol un traversone di Brun con un colpo di testa in anticipo su Minuzzo. Si sta quindi profilando quel duello che era stato ipotizzato durante l’estate e che vede protagoniste la stessa Union Sandonatese ed il Caorle diretto dal giovane Gallo. Quest’ultima rimane in vetta alla classifica nonostante il pareggio con cui è ritornata dalla ostica trasferta jesolana, padroni di casa in vantaggio per primi grazie ad una acrobatica marcatura di Iacobucci ed ospiti costretti alla rincorsa alla quale ha partecipato durante la ripresa anche il bomber Doratiotto, dopo lunga assenza, ma il gol del pareggio giunge per merito di Burighel. Il Cavallino prova a ricoprire il ruolo di terzo incomodo ed insegue le prime due scavalcando in classifica il Pramaggiore, dopo averlo battuto in trasferta il Cavallino concede il bis pure in casa sfruttando un paio di calci di rigore entrambi trasformati da Piliego, mentre i pramaggioresi erano andati a segno con Turchetto. Cede il passo anche il Marghera che viene sconfitto a Sanstino dalla rete realizzata alla mezz’ora da Madiotto, i margherini possono comunque imprecare per aver fallito un calcio di rigore con Silvestri la sua conclusione è al di fuori dello specchio della porta. L’unica gara della prima giornata di ritorno a terminare a reti inviolate è stata la sfida fra il Real San Marco ed il Mazzolada, un punticino che serve di più ai mestrini visto che i portogruaresi dopo la precedente sconfitta che va a sommarsi a questo pareggio si ritrovano agganciati da chi sta tentando di uscire dalla zona play-out. Domenica prossima occhi puntati su Union Sandonatese-Cavallino con gli ospiti che hanno già espugnato il terreno di Musile in una gara del Trofeo Veneto e sul derby veneziano fra Marghera e Real San Marco.

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