Prove di fuga per lo Jesolo, ma la Muranese tiene il passo

 Prove di fuga per lo Jesolo, ma la Muranese tiene il passo

Nettuno Lido – Città di Eraclea

Un tentativo di rompere quell’equilibrio di forze che regna fin dall’inizio in questo girone sfociato in un paio di vittorie esterne che valgono di più dei soliti tre punti in quanto ottenute ai danni di altrettante concorrenti al salto di categoria finale. Jesolo e Muranese si sono imposte con autorità in casa del Marghera e del Caorle ed ora cercano di farsi largo nel gruppone di squadre che occupano le posizioni d’alta classifica. Gli jesolani, sicuri dei propri mezzi, rifilano un secco tre a zero al Marghera in una gara che la squadra di mister Zanin ha avuto in pugno fin dall’inizio lasciando deluso chi l’aveva battezzata come il big-match della giornata dall’esito incerto. Ad affiancare la prova di forza dello Jesolo ecco quella della Muranese che spegne le speranze del Caorle già al 16′ del primo tempo con Muzzi il quale, durante la ripresa, firmerà la doppietta personale che chiude definitivamente le sorti di una gara che anche in questo caso non è mai stata messa in discussione. Lo Jesolo guida quindi la classifica in solitaria con 17 punti, due lunghezze più sotto troviamo la Muranese, nell’immediato futuro ci sarà da verificare quanto potranno incidere sul campionato le fatiche di una coppa per la quale la compagine jesolana è ancora in corsa. Rimane ben posizionato anche il Bibione nonostante il mezzo passo falso riportato a Noventa di Piave dove l’ex capolista in vantaggio di un uomo dalla fine del primo tempo per l’espulsione del portiere noventano Tuis e con un tre a uno solamente da gestire si fa raggiungere dagli avversari che dapprima riducono le distanze e quindi pareggiano proprio in extremis, al quarto di recupero, grazie ad un’autorete del bibionese Maiello. Le prime tre sono inseguite da un gruppo formato da ben quattro squadre nel quale lo sconfitto Marghera si fa raggiungere dalla Pro Mogliano, dal Nettuno Lido e dal Città di Eraclea.

Le ultime due si sono incontrate sul terreno del Lido di Venezia dando vita ad un buon match che il Città di Eraclea, nonostante le immancabili defezioni, ha cercato di fare suo passando in vantaggio nel primo tempo con un gran gol di Enrico Tonetto ma è stata in seguito “scippata” della vittoria a causa di una sciagurata decisione arbitrale che assegna un inesistente calcio di rigore ai padroni di casa, un penalty con il quale il Nettuno perviene al pareggio lasciando l’amaro in bocca ai ragazzi di mister Tasca. Pari anche per la Pro Mogliano che prova a sfruttare il momento favorevole per imporsi a Musile, ma passata in vantaggio per due volte è stata in entrambi i casi subito raggiunta dal pareggio dei padroni di casa per i quali le speranze di poter lottare per la promozione sono state ancora una volta riposte nel cassetto in attesa di tempi migliori. In una classifica sempre più compatta il Musile fa parte di un nutrito pacchetto di squadre tutte a quota nove dove troviamo anche il Sanstino Corbolone ed il Silea che si dividono la posta in palio in un match che vedeva di fronte due fra le deluse da questo inizio di stagione. Non si è comunque trattato di un pareggio noioso e privo di colpi di scena viste le sei reti totali, tre per parte, ed il continuo altalenare del risultato che ha visto gli ospiti trevigiani rimettere in sesto la gara per tre volte e l’ultima delle quali, quella definitiva, al secondo minuto di recupero approfittando di una sfortunata autorete del sanstinese Boatto. Le sopracitate sono agganciate in graduatoria dal Mazzolada che torna alla vittoria superando di misura e non solo nel risultato il Cessalto, quest’ultima tenta di portarsi a casa un risultato positivo ma viene penalizzata dall’espulsione di Riccardo Moretto. In 10 contro 11 la formazione di mister Boer riesce nell’impresa di pareggiare l’iniziale svantaggio ma poi cade in pieno recupero punita da un calcio di rigore trasformato da Fabio Bianco. Per il Mazzolada la classifica migliora ancora, per il Cessalto rimane sempre precaria con la penultima piazza davanti alla sola Pro Roncade il cui neo allenatore Realini dopo la sconfitta d’esordio patita ad Eraclea deve ingoiare un altro boccone amaro nell’incontro casalingo con il Meolo. Ribaltato lo svantaggio iniziale i roncadesi durante la ripresa cercano di mettere al sicuro il momentaneo due a uno ma finiscono non solo per subire il pari perchè a tre dal termine arriva la rete della sconfitta firmata dal meolese Schioppalalba. Ulteriori emozioni le vivremo domenica prossima con incontri che promettono scintille come Bibione – Jesolo ed i derby Città di Eraclea – Caorle e Cessalto – Sanstino Corbolone.

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