Retrocede la Libertas Ceggia. Città di Eraclea 14° e Bibione 15° vanno ai play-out

 Retrocede la Libertas Ceggia. Città di Eraclea 14° e Bibione 15° vanno ai play-out Per riuscire nell’impresa di agguantare lo spareggio per l’accesso ai play-out proprio all’ultima giornata la Libertas Ceggia doveva vincere il proprio impegno e contemporaneamente sperare nella sconfitta di Bibione o Città di Eraclea che la precedevano di tre lunghezze in classifica. Quella con il Pramaggiore era la gara che valeva una intera stagione per la Libertas Ceggia e la squadra diretta da Diego Boer la ha interpretata come da copione cercando la via del gol fin dall’inizio anche se il primo tempo non ha offerto grosse emozioni. Durante la ripresa con il Pramaggiore a fare da sparring partner i ciliensi stringono i tempi fino a trovare il gol vittoria firmato ancora una volta dal polacco Krawczyk, una rete che avrebbe assunto tutt’altro significato se da Eraclea o da San Michele fossero giunte altre notizie. Infatti le dirette avversarie dei ciliensi per l’accesso ai play-out salvezza hanno entrambe pareggiato sancendo di fatto la retrocessione della Libertas Ceggia, la seconda consecutiva dopo quella patita lo scorso anno, proprio nell’anno del centenario per la società bianco-celeste. Città di Eraclea e Bibione, almeno per il momento, tirano un sospiro di sollievo dopo aver sentito il fiato dell’inseguitrice sul collo con il Ceggia in disperata rimonta nonostante gli otto punti che quattro domeniche prima li separavano. Fondamentali per eracleensi e bibionesi sono stati i pareggi casalinghi dell’ultima giornata, il Città di Eraclea doveva affrontare quel Real San Marco che da neo-promossa ha ben figurato in questa stagione al punto da sfiorare l’accesso ai play-off, un compito non facile per mister Piccolo vista la consueta penuria di calciatori su cui poter contare per affrontare un impegno di vitale importanza in chiave salvezza. Sfiorato il vantaggio con Marian gli eracleensi incappano nel solito infortunio difensivo quando l’estremo Mancuso sul finire del primo tempo perde palla su una uscita lasciando la porta spalancata alla facile realizzazione di Marco Marano. Il pericolo rimonta del Ceggia moltiplica gli sforzi dell’Eraclea durante la ripresa, la situazione cambia con l’ingresso in campo di Tagliapietra che vivacizza il settore offensivo dei granata con alcune incursioni che portano in dote dei calci di punizione da posizione interessante. Per la battuta c’è Giacchetto il quale fa le prove del gol al 24′ quando colpisce il palo interno ma la palla non entra, ci riprova in seguito sempre da calcio piazzato al 29′ e questa volta coglie l’angolino basso lasciando di sasso il portiere mestrino. Di fondamentale importanza anche il 2-2 casalingo del Bibione che affrontava il Nettuno Lido, una squadra ugualmente alla ricerca di un pari per avere la certezza matematica di evitare gli scomodi play-out salvezza visti i tre punti che separavano i lidensi dalla dodicesima posizione. Tutto nel primo tempo, vanno per primi in vantaggio i padroni di casa ma finiscono poi per subire la rimonta del Nettuno che nel giro di otto minuti pareggia e si porta in vantaggio. La preoccupazione dei bibionesi dura solo due minuti perchè Iannotta è lesto a siglare il 2-2, un risultato di parità che oltre a star bene ad entrambi le compagini non correrà ulteriori rischi per tutta la ripresa. Eracleensi e bibionesi chiudono entrambe a quota 22 e conoscono già i nomi delle loro avversarie ai play-out, per la differenza reti è il Bibione ad aver concluso in penultima posizione e quindi affronterà il Silea mentre il Città di Eraclea si giocherà la salvezza affrontando il Marghera. Alla vigilia dell’ultima di campionato il Silea era l’unica squadra ad avere ancora qualche piccola speranza di evitare i play-out, per questo scopo avrebbe dovuto prima di tutto vincere a Musile e poi sperare nella sconfitta del Casier Dosson a Caorle. Così non è stato perchè la Sandonatese nonostante la mancanza di stimoli è riuscita ad evitare la sconfitta casalinga nella domenica della passerella finale davanti ai propri tifosi trovando il 2-2 definitivo a tre minuti dal termine con il difensore Venturato. In vantaggio per due volte i silcesi sono stati raggiunti in entrambi i casi tornando a casa con un solo punto che risulta inutile se si considera anche il contemporaneo pareggio del Casier Dosson che mantiene così intatte le due lunghezze di vantaggio in classifica. A Caorle fra i padroni di casa diretti da mister Gallo ed i casieresi il match termina con uno 0-0 che è assai eloquente sull’andamento della gara. Campionato finito per il Casier Dosson, non per il Caorle che ora ha i play-off da giocare affrontando il sorprendente Noventa che ha chiuso realizzando un pirotecnico 3-3 in quel di Cavallino. I noventani di mister Bergamo sorprendono il Cavallino in avvio di gara portandosi addirittura sul 3-0 già alla metà del primo tempo, in seguito però cedono alla reazione dei padroni di casa i quali sfruttando un paio di calci di rigore e riducono le distanze fino a trovare il pareggio, un risultato che finisce per facilitare il Pramaggiore. Nonostante la sconfitta subita in casa del fanalino di coda i pramaggioresi, raggiunti ora in classifica dal Cavallino, per la loro miglior differenza reti riescono ugualmente a conservare la terza posizione che significa gara play-off da giocare in casa con l’ulteriore vantaggio del doppio risultato, in pratica il Cavallino per passare il turno dovrà andare a vincere a Pramaggiore, lo stesso vale per il Noventa a Caorle. Privo di stimoli da classifica l’incontro fra Mazzolada e Corbolone dove si affrontavano due squadre con la salvezza in tasca già alla vigilia. Il Mazzolada decide di congedarsi dal suo pubblico lasciando in ricordo una vittoria, impresa che sembrerebbe riuscire ai ragazzi di mister Verri visto il doppio vantaggio conseguito a metà della ripresa, ma il Corbolone non ci sta ed attua la rimonta con una doppietta messa a segno dal difensore Prataviera, alla fine il pari sta bene ad entrambe le compagini che sono riuscite anche quest’anno a mantenere la categoria. Congedo con vittoria per lo Jesolo che si impone sul terreno del Marghera, prossima avversaria ai play-out dell’Eraclea, per i margherini di mister Giuman matura forse un po’ inaspettata la dodicesima sconfitta stagionale.

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