Silea e Marghera in testa alla classifica, Caorle sconfitto a San Stino

 Silea e Marghera in testa alla classifica, Caorle sconfitto a San Stino

Problemi muscolari per Callegaro sul finale di gara

Dopo due giornate di campionato nessuna squadra è per il momento riuscita a “mostrare i muscoli”, anche la seconda vittoria di Silea e Marghera è stata di stretta misura senza mettere in evidenza una particolare superiorità sulla formazione avversaria. Caorle e Union Sandonatese, le due squadre che nei pronostici della vigilia dovevano spezzare l’equilibrio che regna attualmente, non hanno certo avuto una gran partenza e nelle prime due gare hanno totalizzato rispettivamente uno e due punti. Stupisce di più il Caorle, dopo la pirotecnica prima fase del Trofeo Veneto ed il pareggio casalingo alla prima di campionato era atteso ad una vittoria nella trasferta di San Stino ed invece il Corbolone ha sorprendentemente battuto una formazione come quella caorlotta che è stata plasmata con l’intento di fare il salto di categoria. Non è andata molto meglio all’Union Sandonatese che a Cavallino ha dapprima illuso sfoderando un promettente uno due iniziale, poi dopo aver mancato il colpo del k.o. fallendo la terza marcatura ha subìto il ritorno dei padroni di casa i quali si sono resi protagonisti di una bella rimonta grazie alla doppietta del loro bomber Smerghetto. Ci sono ancora 28 giornate e di conseguenza c’è tutto il tempo di rimettersi in carreggiata per chi non ha avuto la partenza sperata, per il momento però Silea e Marghera si godono il primato in classifica dopo aver incamerato la seconda vittoria consecutiva. I silcesi riescono ad avere la meglio su un Mazzolada mai domo fino al 90′, la differenza la fa una rete messa a segno da Berto ad otto minuti dal termine che mette fine alle speranze dei portogruaresi di portare a casa un pareggio. Il Marghera invece sfrutta un paio di svarioni difensivi dei “cugini” mestrini del Real San Marco per mettere in discesa la gara già nella prima mezz’ora, con un calcio di rigore ed un’autorete i margherini passano sul campo del Real lasciando ancora a zero la classifica della neo promossa compagine diretta da Mauro Marano che quest’anno festeggia il cinquantesimo della fondazione.

Dietro alle prime due troviamo il Cavallino che ha pareggiato in casa con i musilesi di mister Colletto ed il Bibione che è pure reduce da un pari ottenuto sul terreno di Jesolo dopo aver a lungo accarezzato l’idea di riuscire a fare il colpo gobbo sfruttando il momentaneo vantaggio realizzato da Polifcka, ma a cinque dal termine una punizione di Enrico Tonetto ha rimesso le sorti in parità. Il Città di Eraclea inizia a muovere la classifica andando a sfidare il Noventa in casa propria, i granata hanno cercato a lungo la vittoria in particolar modo nel primo tempo quando avevano più energie per farlo ma l’imprecisione sotto porta ha negato loro il gol. Alla fine ne è uscito un pari a reti inviolate che viene comunque ben accettato in casa eracleense dopo la precedente sconfitta nella gara d’esordio, mister Piccolo in attesa di recuperare un paio di importanti pedine in chiave offensiva prende atto dei miglioramenti visti nel reparto arretrato dove si sono distinti i giovani Pomiato e Fralonardo. Prima vittoria per il Corbolone che a sorpresa affonda la corazzata Caorle e per il Casier Dosson pronto a riscattare l’avvio deludente che aveva visto la formazione trevigiana soccombere la domenica precedente sul terreno del Bibione con una vittoria di pari misura ai danni della Libertas Ceggia. Protagonista il difensore ciliense Ferdinando Panont, ex Città di Eraclea, dapprima con un bel gesto che frutta il momentaneo pareggio per la sua squadra e poi con un maldestro intervento che causa un calcio di rigore e che gli costa pure l’espulsione. Primi tre punti anche per la neo promossa Pramaggiore alla conquista del Lido di Venezia, illusorio il repentino vantaggio dei lidensi siglato da Sopradassi dopo soli 4 minuti, perchè a cavallo fra il primo ed il secondo tempo il Nettuno subisce la rimonta degli ospiti bravi in seguito a resistere all’assalto finale dei padroni di casa. Domenica prossima primo scontro al vertice della stagione che vede opposte il Marghera ed il Silea mentre il Città di Eraclea ospita nuovamente il Cavallino a distanza di un solo mese dal match di coppa che terminò sullo zero a zero. Una gara piena di motivazioni che si preannuncia interessante; entrambe cercheranno la vittoria, il Città di Eraclea perchè non ha ancora vinto una gara ufficiale, il Cavallino per confermare un avvio più che positivo se si considera che veste i panni di neo promossa.

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