Termina l’avventura nel Trofeo Veneto del Città di Eraclea

 Termina l'avventura nel Trofeo Veneto del Città di Eraclea

Città di Eraclea – Treviso Due

Ancora una volta il Città di Eraclea non riesce a superare la seconda fase del Trofeo Veneto e non è la prima occasione in questi ultimi dieci anni che la società granata approda al secondo quadrangolare ma non lo supera nonostante un buon inizio. Partita bene con la vittoria casalinga sul Marcon l’Eraclea ha in seguito messo in dubbio la qualificazione perdendo a Lugugnana e così per l’ultima gara che vedeva la sua squadra affrontare il Treviso Due mister Tasca ha deciso di dare spazio alle seconde linee e ad alcuni juniores. Anche se in formazione inedita la squadra eracleense ha disputato una buona gara pagando alla fine alcune ingenuità che le sono costate la sconfitta finale. Buono l’avvio dei trevigiani che affondano con facilità nella impreparata retroguardia eracleense, quest’ultima concede agli ospiti qualche palla di troppo ed all’ottavo minuto Grillo lanciato sul filo del fuorigioco entra in area centralmente per poi calciare forte sotto la traversa dove Balsarin non ci può arrivare. L’Eraclea reagisce subito nella giusta maniera rendendosi più volte assai pericolosa nella metà campo ospite: al 13′ minuto il pareggio sembra cosa fatta quando Conte batte un calcio di punizione da fuori area aggirando la barriera avversaria con palla destinata all’incrocio, ma il portiere Marcuzzo compie un vero miracolo tuffandosi a deviare il pallone in angolo. Al 20′ invece il pari diventa realtà grazie ad una gran conclusione di Roman dalla lunga distanza, il centrocampista granata lascia partire un autentico missile che si insacca sotto la traversa, il portiere trevigiano in tuffo riesce a sfiorare la sfera ma non a deviarla. E’ un buon momento per l’Eraclea che mette alle corde l’avversario ma non trova la seconda rete e deve accontentarsi di alcuni calci d’angolo.

Proprio nel momento di maggior sforzo dei padroni di casa arriva invece il nuovo vantaggio degli ospiti. Il Treviso Due al 33′ riparte in contropiede con un servizio a favore di Benedetti che parte velocissimo poco dopo la metà campo trovando davanti a se una autostrada libera, entrato in area subisce il ritorno di Casarotto che, errore di gioventù, invece di accompagnarlo verso il fondo lo affronta da tergo mandandolo a terra. L’arbitro concede il calcio di rigore che Valotto trasforma nonostante Balsarin intuisca ed arrivi vicino alla deviazione. L’Eraclea prova da subito a rimettere il match nuovamente in parità fallendo anche un paio di buone occasioni ma il primo tempo termina con gli ospiti in vantaggio. Ad inizio ripresa mister Tasca da inizio alla classica girandola delle sostituzioni dando spazio anche a chi è seduto in panchina, ma la sostanza non cambia con il Città di Eraclea che cerca di porre rimedio allo svantaggio spingendosi generosamente in avanti ed il Treviso Due sempre pronto a ripartire in contropiede sfruttando le caratteristiche del suo fronte offensivo. Al 16′ un terzo errore difensivo dei padroni di casa chiude le sorti del match: i trevigiani battono un calcio di punizione dalla distanza con Cavallarin che scodella il pallone lungo verso l’area piccola, sullo spiovente esce Balsarin che fa sua la palla in presa alta ma pressato da un avversario la sfera gli sfugge dalle mani e termina beffarda in fondo al sacco. Il resto della gara non ha più storia perchè forti del 3-1 i trevigiani giocano con sicurezza ed amministrano il pallone evitando particolari pericoli alla loro porta fino alla fine del match. Per l’Eraclea termina così l’ultima fatica di coppa, dispiace per una sconfitta arrivata al termine di una gara giocata con generosità ma alcune ingenuità difensive dovute ad una formazione inedita hanno alla fine pesato a favore del Treviso Due che ringrazia e torna a casa soddisfatto.

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