Un Eraclea bella e sfortunata subisce la rete beffa al 95′

 Un Eraclea bella e sfortunata subisce la rete beffa al 95'

Emanuele Marian, autore del momentaneo vantaggio

Seconda giornata del Trofeo veneto di categoria ed occhi puntati sul terreno di Musile dove si affrontavano i padroni di casa dell’Union Sandonatese e gli ospiti del Città di Eraclea. Due società che quest’anno affrontano la stagione calcistica con prospettive diverse, i musilesi durante l’estate sembrano aver risolto qualsiasi difficoltà economica aprendo le porte agli ex sponsor del San Donà grazie ai quali hanno potuto non solo confermare il gruppo base dello scorso campionato ma lo hanno pure rinforzato con alcuni giocatori provenienti da categorie superiori tanto da guadagnarsi le prime posizioni nei pronostici pre-campionato, il tutto al prezzo di aver perso la loro storica identità con il cambio di denominazione da Musile ad Union Sandonatese. Il Città di Eraclea invece ha vissuto un estate più travagliata durante la quale oltre al rimpasto societario ha avuto la necessità di ricreare quasi tutta la rosa calciatori, tecnico compreso. Alla vigilia di questa gara la favorita, senza alcun dubbio, sembrava l’Union che in realtà ha incontrato nell’Eraclea un ostacolo molto più arduo del previsto da superare finendo anche per passare in svantaggio quando il granata Marian, unica punta a completa disposizione di mister Piccolo, al 19′ minuto ha sorpreso la difesa musilese portando in vantaggio la formazione eracleense. L’Union Sandonatese nonostante sia riuscita in breve a pareggiare in seguito non ha quasi mai impensierito Lucchetta e compagni della difesa granata nonostante i 70 minuti avuti a disposizione per trovare la seconda rete. Il Città di Eraclea a dispetto delle numerose defezioni, fra le quali quelle di ben quattro attaccanti: Polesel, Costantini, Bullo e Fregonese (quest’ultimo si è solamente seduto in panchina) ha ben tenuto il campo senza mai sfigurare di fronte alla più quotata avversaria che ha avuto la fortuna di trovare il 2-1 proprio al quinto minuto di recupero quando oramai si aspettava il fischio finale. Alla luce di quanto si è visto a Musile ed in considerazione di aver affrontato una difficile gara in formazione rimaneggiata mister Lorenzo Piccolo può ritenersi soddisfatto del lavoro fino ad ora svolto con la sua nuovissima squadra in attesa di recuperare anche gli assenti.

Nello stesso girone lo Jesolo ha perso anche la seconda gara, le reti tutte e tre nel primo tempo con l’uno due iniziale del Cavallino grazie alle marcature di Rosada e Silotto, in seguito gli jesolani riducono le distanze con Amadio anche se il risultato finale sorride al Cavallino che si impone per 2-1. Classifica guidata dall’Union che ha sei punti, due in più dello stesso Cavallino, domenica avranno lo scontro diretto con il vantaggio per i musilesi di poter contare sul doppio risultato (pareggio e vittoria) giocando in casa. Senza fini per la classifica finale la gara fra lo Jesolo ed il Città di Eraclea. Situazione indecisa nel quadrangolare 25 nel quale è passato in testa il Pramaggiore grazie alla impresa corsara in casa del Noventa dove i ragazzi di mister Bergamo vanificano la loro precedente vittoria ottenuta a Gorgo. In vantaggio fino alla mezz’ora della ripresa i noventani subiscono la rimonta ed il sorpasso con le reti di Berardo e Lepore (su rigore). Se in questo girone il discorso qualificazione è ancora aperto a varie soluzioni in quello numero 22 i giochi sono fatti con il Marghera che conquistato l’accesso alla seconda fase con un turno di anticipo grazie alla vittoria esterna ottenuta sul terreno della Robeganese rendendo inutile il successo casalingo del Real San Marco sulla Camponogarese. Per finire uno sguardo al quadrangolare 26 che registra due vittorie esterne: sonante quella ottenuta dal Caorle a Ceggia dove la squadra diretta dal più esperto mister Boer subisce ben quattro reti da quella del giovane ed emergente tecnico Nicola Gallo. Vince anche il Mazzolada a San Michele infliggendo al Bibione la seconda sconfitta in coppa, allo stesso tempo la formazione portogruarese mantiene viva una piccola speranza di qualificazione anche se vincere contro la spumeggiante Caorle che ha realizzato ben otto reti in due gare sembra impresa ardua. Il calcio comunque ci piace anche per le sorprese che può riservare, vedremo cosa ci riserveranno le gare di domenica prossima.

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