Villanova – Città di Eraclea 4-5

Villanova

Città di Eraclea

 
Pasian Balsarin
Gastaldin Daneluz
Barbesin Simonetto
Falcomer (8' Margherito)
Buson Sforzin
Puppo Bincoletto
(62' Luongo) (37' Fregonese) 
Bon Da Riol
(81' Pauletto) Tonetto
Griego Roman
Perissinotto Franco Martin
Locatelli Conte
(75' Leorato) (86' Marian)
Lena Villa
All. Nonis All. Tasca
 
Arbitro: Giglio Felice di San Donà
 

Marcatori: 2' Lena (V), 13' Perissinotto (V), 30' Margherito (E), 36' Bincoletto (E)(aut.), 45' Lena (V), 46', 56', 72' e 74' (rig.) Franco Martin (E)

 
 Villanova - Città di Eraclea 4-5

Serio Franco Martin

Sul terreno del Villanova il Città di Eraclea si è resa protagonista di una rimonta che ha solamente dell'incredibile. I granata si presentano a questo incontro al termine di una settimana poco felice per il clan eracleense: bastonati dal giudice sportivo per il loro atto d'altruismo hanno anche subìto la prima sconfitta in coppa ad opera del Lugugnana. A questi fatti si aggiunge la comprensibile preoccupazione di mister Tasca per le assenze di alcune pedine importanti come Finotto, Follador, Vallese e Zanusso ed è in particolar modo nel settore difensivo dove il tecnico granata ha gli uomini contati. Come se non bastasse nel pre partita il terzino Simonetto accusa un fastidio muscolare, ma prova a stringere i denti entrando ugualmente in campo perchè fra le riserve al seguito non ci sono difensori di ruolo, una mossa generosa la sua che avrà però vita breve perchè il ragazzo non riesce a correre mettendo da subito in difficoltà anche i suoi compagni di reparto che vengono bucati dopo soli 90 secondi. Lancio centrale per Lena che coglie di sorpresa l'impreparata difesa granata, il numero undici locale trova il corridoio per penetrare in area infilando Balsarin con una specie di calcio di rigore in movimento. Mister Tasca comprende che Simonetto non può continuare e lo sostituisce già all'ottavo minuto mettendo in campo un trequartista al suo posto, il terzino eracleense esce sconsolato e con una chiara smorfia di dolore. Da questo la difesa ospite non trae certo vantaggio e lo si vede poco dopo: al 13' un rilancio del centrocampo neroverde pesca Perissinotto sul centrosinistra del suo fronte d'attacco che si libera con troppa facilità della marcatura e poi beffa Balsarin con un pallonetto mentre quest'ultimo sta tentando l'uscita. Un solo minuto prima l'Eraclea aveva però sfiorato il pareggio grazie ad una discesa sulla sinistra del neo entrato Margherito che effettuava un traversone in area per l'accorrente Villa il quale da posizione ravvicinata falliva l'occasione calciando di poco sopra la traversa. Al 21' minuto seconda palla-gol a favore dei granata: Franco Martin servito in area lotta caparbiamente in mezzo a portiere e difensori avversari per difendere il pallone e trovare uno spiraglio per la conclusione che sembra destinata al gol se non fosse per il salvataggio in extremis di un difensore che devia in angolo prima che la sfera entri in porta. L'Eraclea riduce meritatamente le distanze alla mezz'ora con un gran gol di Margherito che riconquista palla poco fuori area, la controlla, effettua un paio di palleggi e senza farla mai ricadere a terra calcia al volo mandandola ad insaccarsi sotto la traversa dove il portiere non ci può arrivare. Proprio nel momento in cui i granata possono riprendersi di morale ecco arrivare l'ennesima doccia fredda, anzi ghiacciata, perchè Bincoletto si stira mentre si sta apprestando ad intervenire su uno spiovente offensivo dei padroni di casa, con la conseguenza che il suo colpo di testa da rinvio si trasforma in un involontario pallonetto verso la sua porta che lascia di stucco Balsarin. Disperazione fra le fila granata per l'incredibile autogol e per lo sfortunato Bincoletto che rimane a terra dolorante facendo capire la gravità dell'infortunio alla sua panchina con dei chiari gesti. Mani nei capelli per mister Tasca che perde il secondo difensore nel giro di pochi minuti senza avere ricambi in panchina, al posto dell'infortunato Bincoletto entra quindi Fregonese che è una punta. I guai per i granata non sono ancora finiti perchè la decimata difesa capitola per la quarta volta proprio al 45' minuto: con l'Eraclea sbilanciata in avanti il Villanova recupera palla e rilancia lungo a favore di Lena che ingaggia e vince l'uno contro uno nei confronti di un Da Riol in giornata poco felice per poi trafiggere Balsarin grazie ad un preciso diagonale rasoterra. Poco dopo ecco il fischio che chiude la prima frazione di gioco certamente ben accolto da tutta la squadra eracleense che ha bisogno di riordinare le idee dopo un primo tempo da incubo. Quando le due squadre rientrano in campo il pubblico presente in tribuna, specialmente quello di fede neroverde, si aspetta un'altra goleada da parte dei padroni di casa considerando le condizioni in cui versa il reparto difensivo ospite, ma verrà da subito smentito perchè l'Eraclea che rientra in campo è letteralmente trasformata. La grande rimonta inizia già al primo minuto di gioco con Franco Martin che si inserisce da grande opportunista in una indecisione fra portiere e difensore avversari soffiando loro il pallone per poi spingerlo in fondo al sacco. All'undicesimo Tonetto riceve palla sulla destra, avanza lungo la fascia per poi effettuare un delizioso cross sul quale Franco Martin stacca alto di testa mandando il pallone ad insaccarsi alla sinistra di Pasian. Come nel primo tempo quando le cose si stanno mettendo per il verso giusto arriva l'ennesima tegola per l'Eraclea che al 24' minuto rimane in 10 a causa dell'espulsione di Villa il quale nella foga di voler recuperare un pallone a centrocampo entra da tergo su Locatelli, un'entrata fallosa che il direttore di gara giudica sufficientemente violenta da meritare il rosso diretto. Dalla panchina si dispera ancora una volta mister Tasca contro il destino perchè vedendo Villa un po' troppo affaticato lo stava proprio per sostituire alla prima occasione, ma non ne ha avuto il tempo. Nonostante questa ulteriore difficoltà l'Eraclea sembra determinata a portare fino in fondo la rimonta e continua con la stessa convinzione anche in inferiorità numericae tre minuti dopo arriva il pareggio: lancio per Franco Martin sulla sinistra, vinto il duello con il difensore l'attaccante eracleense riesce anche ad infilare la porta avversaria da posizione decentrata. Quella dell'Eraclea si trasforma in una cavalcata a più protagonisti, perchè fra gli artefici della rimonta non c'è solo Franco Martin ma anche Tonetto, dopo l'ultima maiuscola prestazione offerta in coppa ecco il bis di Villanova per il centrocampista granata che al 29' si rende artefice di una bella giocata personale con palleggio al limite dell'area, ne segue il tentativo di penetrarvi palla al piede ma a quel punto subisce un chiaro intervento falloso che induce l'arbitro a fischiare il penalty. Per la trasformazione del calcio di rigore ci pensa Franco Martin che spiazza il portiere realizzando il suo quarto centro personale in un solo tempo. Il pubblico incredulo assiste ad una rimonta incredibile e allo stesso tempo esaltante, in particolar modo è ammutolito quello di casa dopo le risate del primo tempo. Sempre in inferiorità numerica il Città di Eraclea trova anche la forza di cercare e sfiorare il sesto gol quando Conte viene lanciato verso l'area avversaria, vi entra palla al piede e calcia a colpo sicuro sul portiere in disperata uscita che è bravo e fortunato a salvarsi in angolo grazie ad una leggera deviazione. I granata rallentano solo negli ultimi 5 minuti quando il Villanova abbozza un rush finale nel tentativo di riacciuffare almeno il pari, ma gli eracleensi compatti fanno muro a difesa della loro grande impresa urlando di gioia al triplice fischio finale. Una gara che difficilmente dimenticheranno…

Commenta per primo questo articolo...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato
Il tuo commento verrà valutato da un moderatore prima della pubblicazione


*